Sono qui in mezzo a questo meeting che ormai non m'appartiene più.
Guardo e osservo tutto e tutti con ancora più distacco.
Ascolto le persone parlare con molta serietà e concentrazione di sofisticati strumenti per la politica salariale, perchè c'è una cosa che tanto è chiara a tutti in modo indiscutibile: "noi siamo lì solo per portarci i soldi a casa". Punto. Nulla più. Attorno ci disegniamo l'albume dell'uovo...con tutte le teorie sul valore della persona, sull'importanza della sua motivazione e al limite anche alcuni fattori igienici.
Sono TUTTI lì, PRIMA DI TUTTO, SOLO per i SOLDI. Io invece ero venta lì per INCONTRARE LE PERSONE e aiutarle a migliorare la loro vita lavorativa. Se il mio primo obiettivo fossero stati i soldi avrei fatto qualsiasi altro lavoro, ma non quello.
Allora aveva ragione il team: devi vincere la concorrenza, essere competitivo, essere pronto a prevaricare l'altro, se vuoi SOPRAVVIVERE. Perchè senza soldi non si sopravvive. In più l'albume dell'uovo è molto allettante, quindi c'è ancora di più su cui lottare: una SOPRAVVIVENZA MIGLIORE.
SOPRAVVIVERE...E MAGARI FARLO AL MEGLIO....MA SOPRAVVIVERE.
Bisogna fare del proprio meglio e se serve anche del proprio peggio per VIVERE almeno UN GIORNO IN PIU'.
In fondo, alla fine dei conti, siamo tutti esseri umani che hanno solo bisogno di mangiare. Ma....mi chiedevo: TUTTO QUI IL SIGNIFICATO CHE VOGLIONO DARE ALLA LORO ESISTENZA? Meglio 100 giorni da PECORA che 1 da LEONE? Ora capisco perchè hanno messo il leone fuori dalla porta...il leone vede il granduca senza pantaloni...e ne sorride, anche.
Ripenso alle citazioni che ho messo in questo blog: panta rei , tutto scorre... ma nulla scompare. TUTTO della nostra esistenza, che lo vogliamo o no, RIMARRA'. E' così perchè altrimenti la storia, la fisica, la psicologia e tutto ciò che studia il rapporto di causa-effetto non avrebbero senso.
Domani io non camminerò più su pavimenti di marmo bianco. Ma li ricorderò come loro ricorderanno il mio passo che ha scorso lì sopra per poco più di un anno.
Allora c'è qualcosa di più importante della mera sopravvivenza: lasciare che quel che rimarrà di noi dopo di noi possa aver aggiunto qualcosa a quel che c'era prima.
Ma per farlo bisogna essere pronti a giocarsi tutto, anche le mutande, anche la propria VITA. Come io mi sono giocata la mia sopravvivenza in quell'azienda...che era TUTTA la vita per me.
Io ho dovuto farlo per essere fedele a me stessa, e potermi ritrovare la sera a guardare il mio riflesso davanti allo specchio, senza vergognarmi della nudità che potevo vederci dentro. Per le persone che ho incontrato in quell'azienda, invece, lo specchio è sì importantissimo, ma solo con un bel vestito sopra che copra bene tutte le miserie umane che la nudità dell'esistenza umana può mettere bene in mostra.
Ripenso, nel bel mezzo del meeting, a quanti nella storia hanno davvero rinunciato a una semplice esistenza più lunga, per seguire quella che Paulo Cohelo chiama la Leggenda Personale.
Ci penso...e non mi viene in mente nessuno...ma ci penso...e ci ripenso...e di nuovo le riflessioni mi portano a Lui: Morto, ucciso e flagellato a 33 anni. Rifiutato da tutto il genere umano. Nel meeting tutti parlano dell'importanza delle politiche salariali per la nostra sopravvivenza migliore, mentre io sto lì a pregare: "qua dentro si sono dimenticati tutti di te Gesù? Dopo oltre 2000 anni, vieni ancora rifiutato, e tutto quello che hai detto, più di 2000 anni fa, è talmente OLTRAGGIOSO che vieni messo alla porta insieme a me, tramite me e il mio piccolo magro corpo nudo."
Ok ragazzi...parliamone!
Ho sfidato il sistema...ed ora giustamente ne vengo sputata fuori.
C'è un unico problema però: non so dove andare nè che cosa farne della mia vita a questo punto.
Anzi...prima ancora...mi mancano al massimo altri 10 giorni di lavoro in quell'ambiente...e la domanda sorge spontanea: RIMANGO FINO ALLA FINE? SE SI, PERCHE'?
????
NON CE N'E' RAGIONE AL DI FUORI DI QUELLA ECONOMICA....PARE....E TUTTI MI DICONO: FREGATENE DEI SOLDI, VATTENE VIA NON SO COME FAI A STARE ANCORA QUA.
Ma qui Dio mi sta mettendo di fronte a una scelta importante..."AMA IL TUO NEMICO"...come l'ho amato finchè pensavo che mi fosse amico, a maggior ragione dovrei amarlo adesso che è mio nemico, secondo Lui.
E potrei assicurare che questo è ciò di cui quel sistema ha bisogno: qualcuno che vada IRRAZIONALMENTE controcorrente. Che dimostri di amare il sistema anche se fa tanto schifo.
PERCHE'?
Sicuramente non per la nostra sopravvivenza. Se dobbiamo fare le cose per sopravvivere e basta, allora davvero conviene adattarsi ai loro modi di fare...che sono poi i modi di fare di tutti. Così alimentiamo lo scontento, nonchè la convinzione che "questo mondo fa schifo, che tutti se ne approfittano e che a nessuno gliene frega niente di nessuno, quindi tanto vale fare altrettanto". Finchè ci chiudiamo di fronte al mondo dopo che il mondo ci ha ferito - amaramente direi- allora sopravviveremo, ma non faremo la differenza...
IO INVECE VOGLIO FARE LA DIFFERENZA.
Tanto ormai io sono stata esclusa perchè SONO DIVERSA. Sono addirittura una MINACCIA, per persone che si sentono così INSICURE, e che hanno così tanto paura di essere cacciate come lo sono stata io. Se li ho sfidati finora, allora tanto vale che continui a farlo fino alla fine, dimostrando loro - come a me stessa- la mia STRANA E INCONCEPIBILE teoria dell'AMORE.
C'è un unico problema in tutto questo: ci passo da STUPIDA. Da quella che continua a farsi prendere in giro....e non so come evitarlo.
Oggi ci ho provato...chissà e fino a che punto l'hanno capito. Mi staranno dando della stronza? mah! Ci sarà quella piccola pulce nell'orecchio che li farà sentire in colpa verso di me? mah! Penseranno che sono stupida come sempre? mah!
Non lo so... non so più cosa pensare...perchè io ho sempre cercato di andare incontro alle PERSONE, e loro hanno sempre cercato di andare incontro ai loro RUOLI.
Mi dispiace che nello scambio, abbiano scelto di perderci così tanto. Penso che, nella sua grandezza, nessun essere umano è tanto piccolo da poter essere rinchiuso dentro una qualsiasi definizione di ruolo, neanche nel ruolo definito più grande.
Non so se riuscite a capire quello che intendo.
Forse mi sto arrampicando sugli specchi, sto lottando contro i mulini a vento, per non ammettere che: hanno RAGIONE loro?

"Io mi renderei, piangendo, a Quei che volentier perdona. Orribili furon li peccati miei, ma la bontà infinita ha sì gran braccia che prende ciò che si rivolge a Lei". Dante
"un genitore saggio lascia che i figli commettano errori. E' bene che una volta ogni tanto si brucino le dita." Gandhi
"Non si deve dare molto credito agli uomini quando parlano dei loro difetti. Taluni si credono perfetti perchè non chiedono molto a sè stessi" Herman Hesse.
"Essere giovani vuol dire tenere aperto l'oblò della speranza, anche quando il mare è cattivo e il cielo si è stancato di essere azzurro." Bob Dylan
"Ogni uom è un attore e tutto il mondo è un palcoscenico". Shakespeare
"E' prerogativa della grandezza recare grande felicità con piccoli doni." Nietzche
"Il diritto per gli amici va interpretato, per i nemici va applicato." Giolini
Ciao ragazzi,
ho 10 minuti di tempo per scrivere quel che non so.
Non so qual'è il tema della giornata, forse il FUTURO...mah!
Che strana la vita prima succede una cosa e poi l'incontrario di quel che ti aspettavi e infine l'incontrario ancora.
Non so come andrà a finire, lo scopriremo solo vivendo.
L'importante è percorrerla sta vita....
Leggo i vostri blog e li trovo interessanti, penso che siate persone con vite speciali, con vite che hanno bisogno di uscire dagli schemi, di urlare qualcosa di voi che possa farvi sentire importanti per quell'unicità che vi è stata regalata nella vostra esistenza.
Anche io però faccio parte del gruppo.
Ancora un'altra voce del coro fuori dal coro.
Fuori dalle regole sociali che gli altri si aspettano.
Però questa settimana ho avuto per un attimo la sensazione più bella del mondo: "qualcuno mi ama per quel che sono e per quel che provo veramente" anche se il mondo ostile cerca spesso di distruggere questa mia richiesta d'amore.
E' stupendo e lotterò con tutte le mie forze perchè questo possa accadere ancora e ancora così come per me, anche per gli altri.
Non so come ma ci proverò.
BACI
Nico

IO HO LA MENTE TROPPO PICCOLA
PER POTER COMPRENDERE
IL LIVELLO DI FALSITA' ,
PREMEDITAZIONE
E MALVAGITA'
DI CHI HA ALLE SPALLE
ANNI DI MALVAGITA'
PREMEDITAZIONE
FALSITA'
STUDIATI
NON SO SE SONO DELUSA
SE SEMPLICEMENTE INCAZZATA
SE SENZA SPERANZA ALCUNA
MA DI UNA COSA SONO CERTA:
PIU' MI CHIEDO "CHE SENSO HA?"
E PIU' MI RISPONDO:
" SONO TROPPO PICCOLA PER ARRIVARCI".
INCONTRO PERSONE PIU' GRANDI DI ME
QUELLE PICCOLE MI ANNOIANO
MA QUELLE CHE SEMBRAVANO GRANDI
ALL'IMPROVVISO MI SEMBRANO TANTO PICCOLE
SONO STANCA DI PRENDERE DECISIONI
MA PER FORTUNA GLI ALTRI MI AIUTANO
A CAPIRE COSA E' MEGLIO FARE
MI CONSIGLIANO...
SONO PAGATI PER QUESTO:
PER MANDARMI VIA DALLA LORO VITA

"Chissà, si domandava, riposando sul lido, chissà se laggiù adesso ci sarà qualche gabbiano che lotta e s'arrovella per superare i propri limiti, per scoprire come il volo non sia solo qualcosa che serve a procurarsi un tozzo di pan secco, sulla scia d'una barchetta. "
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" "Ma dì un pò, come fai ad amare una tale marmaglia di uccelli che ha tentato addirittura d'ammazzarti?" "Oh, fletch, non è mica per questo che li ami! E' chiaro che non ami la cattiveria e l'odio, questo no. Ma bisogna esercitarsi a discernere il vero gabbiano, a vedere la bontà che c'è in ognuno, e aiutarli a scoprirla da se stessi, in se stessi. E' questo che io intendo per amore. E ci provi anche gusto, una volta afferrato lo spirito del gioco". "

Mi capita a volte di vedere la realtà che mi circonda con tanto distacco e analisi critica da riuscire ad avere, per un millesimo di secondo, la percezione esatta di tutto quello che sta succedendo. A volte anche di come andrà a finire.
I miei amici dicono che sono una sensitiva....mah!
Tuttavia ieri sera c'è stato un altro di quei momenti...ho visto me stessa e il mio comportamento tenuto in certi casi, e per la prima volta ho avuto la netta consapevolezza che: "ho sbagliato, ho davvero sbagliato". Ho tenuto una serie di comportamenti che mi hanno messo in una situazione difficile ma che avrei potuto prevedere molto bene. Ora non so come uscirne fuori.
Perciò il mio livello di autistima questa mattina è molto al di sotto del livello del mare.
