Premessa:
qualche tempo fa ho avuto la seguente discussione virtuale con un mio amico, riguardo al comportamento tenuto dalle cosiddette "brave ragazze" di fronte all'approccio di un uomo. Vorrei pubblicarla qui sotto perchè mi sembrava un peccato lasciarla nel dimenticatoio... Non prendetela sul serio...è molto ironica e autoironica...ma con un fondo di verità!! :-)))
Amico: In queste circostanze [quando un uomo ci prova] non so mai definire con certezza se voi donne siete + fortunate degli uomini. Qual'e' il confine tra gratificazione e fastidio? Io intanto mi accontento di essere uomo.
Io: Si, ammetto che voi uomini siete più sfortunati in questo…
Ti confesso: secondo me la donna si sente sempre gratificata anche quando a venirle dietro è l’essere più sfigato dell’universo.
Lo è un po’ meno se capisce che lui non cerca lei perché è lei, ma perché lui ha solo bisogno di sfogare i suoi istinti fisici – quindi la chiede a tutte quelle che passano- .
Comunque la gratificazione c’è, perché si pensa: “allora non faccio veramente tanto schifo…” :-)
L’unica eccezione potrebbe essere per i vecchi e i viscidi in generale.
Poi…dall’essere gratificate al mostrare di esserlo, ne passa di acqua sotto i ponti!!!
Dal mio punto di vista si possono verificare i seguenti casi:
1) lui è uno che ci prova con tutte e chiaramente vuole una cosa sola: nessuna dimostrazione di gratificazione, anche se ci piace! Alcune lo fanno per il giudizio sociale (non sembrare una "poco di buono"). Altre perché non riescono a vivere il sesso al di fuori di un coinvolgimento emotivo (come invece sapete fare voi uomini…beati voi!)*
2) lui è uno che ci prova perché è innamorato, ma pur essendo un bravo ragazzo, non ci piace. Non mostriamo gratificazione altrimenti si illude…e poi chi se lo stacca di dosso? :-)
3) di lui non ce ne frega niente, ma siamo in una fase di tale depressione che abbiamo bisogno di sentirci gratificate comunque. Per cui mostriamo un falso interesse. Alcune – le peggiori- si possono anche concedere a un lui super innamorato che poi scaricano freddamente (esattamente come a volte fate anche voi uomini)
4) lui ci piace un casino. E’ il principe azzurro che vorremmo tanto sposare. E guarda che fortuna (sicuramente si starà sbagliando o vuole una cosa sola) ci viene dietro! :-) Paradossalmente fingiamo che non ce ne freghi niente per non sembrare una di quelle che la danno a tutti, perché si sa…gli uomini poi si sposano quelle brave e serie! Se lui non è uno che insiste – e se non insiste allora che uomo è? – allora c’è il rischio di perderlo! questa è la cosa più difficile da gestire per noi donne, che dobbiamo comunque sapere comunicare il nostro interesse…anche perchè quando ci innamoriamo, spesso noi non spiccichiamo più una parola e sembriamo delle ebeti deficienti!
:-)
Lo so noi donne siamo complicate…
*Eccezione: lui è un gran figo come Brad Pitt o-giù-di-lì...allora ci concediamo senza ritegno...ma perchè in tale caso non ci troviamo più nel caso n.1 ma in quello n.4 : siamo follemente innamorate di uno che vuole solo sesso...

"Non si accende una lampada per poi nasconderla o metterla sotto un secchio.
Piuttosto si mette in alto perchè faccia luce a quelli che entrano in casa.
I tuoi occhi sono come una lampada per il corpo: se i tuoi occhio sono buoni, tu sei totalmente nella luce; se invece sono cattivi, tu sei nelle tenebre.
Perciò stai attento che la tua luce non diventi tenebra.
Se dunque tu sei totalmente nella luce, senza alcuna parte nelle tenebre, allora tutto sarà splendente, come quando una lampada ti illumina con il suo splendore."
Gesù : Luca 11,33
"L'Esperienza non è ciò che accade ad una persona ma ciò che la persona fa di ciò che accade"
Huxley
REGOLAMENTO:
Il primo giocatore inizia il suo post con il titolo "Cinque mie strane abitudini" e le persone che vengono invitate a scrivere un post sul loro blog a proposito delle loro strane abitudini devono anche indicare chiaramente questo regolamento. Alla fine dovrete scegliere cinque nuove persone da indicare. Non dimenticate di lasciare un commento nel loro blog che dice "sei stato scelto" e ditegli di leggere il vostro...
ORA TOCCA A ME:
1) Quando sono molto stanca, e sto per coricarmi, passo il tempo a guardarmi le gambe...con le pinzette in mano...devo trovare qualche pelo da togliere altrimenti non mi rilasso. E' la mia pre -ninna nanna.
2) Prima di addormentarmi -dopo le pinzette- devo leggere qualcosa, almeno per cinque minuti altrimenti non mi addormento. E' la mia ninna nanna.
3) Leggo i numeri delle targhe e cerco di ricordarmeli. C'è stato un periodo della mia vita in cui avevo una fissa per uno con l'auto targata CF***RK. Adesso ogni volta che vedo una targa che inizia per CF e finisce per RK conto la differenza dei numeri interni per capire quanto sono stati vicini nell'acquisto dell'auto. Una volta ho incontrato l'auto che si distaccava di un solo numero...era anche dello stesso modello..ho pensato: chissà, magari si sono incontrati alla motorizzazione! :-)
4) Parlo mentalmente con Dio. Anzi, il più delle volte lo interrogo, gli chiedo sempre il perchè di tutto. A volte trovo la risposta.
5) Se non vedo il tramonto sento che muoio di asfissia. Mi manca il fiato. Io devo assolutamente poter vedere il cielo al tramonto. E' per questo che faccio fatica a trovare un posto di lavoro adatto a me. :-)
Nomino:
1) Cloudboy25
2) Gonzaga
3) 1pensiero
4) Golan Trevise
5) Greypoison

Oggi si sono svolti anche i funerali di Suor Leonella....
hanno fatto vedere un video di lei da viva in cui diceva che non aveva paura di essere in missione perchè se tanto avesse dovuto morire, sarebbe successo comunque e ovunque Dio lo aveva deciso per lei.
Osservo i suoi occhi, il tono pacato della sua voce, la gioia che traspare dal suo animo. Tutto comunica pace.
La religione cristiana si basa su un solo concetto, per chi ci crede: "Gesu è risorto". La morte è stata sconfitta. Per cui: perchè averne paura?
Non c'è più motivo di temere la morte se credi che c'è altro al di là di quella.
Non capisco perchè non ci soffermiamo a riflettere a lungo sulla bellezza del messaggio Cristiano.
Penso che chiunque abbia ucciso Suor Leonella convinto di poter fare un affronto a lei o a quello che lei rappresenta...abbia prima di tutto fatto un affronto a sè stesso.
Sto guardando la Televisione su Raidue c'è Annozero con Santoro....sta parlando di camorra napoletana e ha annunciato che ospiti della serata sono: Enzo Biagi, Daniele Luttazzi, Sabina Guzzanti.
Che nomi! Che bello non mi sembra vero! diranno quello che diranno, ma mi da un gran senso di libertà sapere che posso finalmente ascoltare anche le loro parole in televisione.
Contemporaneamente su Raiuno c'è quello che dovrebbe essere l'evento dell'anno: Miss Italia!!!!!!!
Mi chiedo quali saranno domani i risultati dello share...forse la maggioranza andrà a "La pupa e il secchione" di Italia1?
Che cosa preferiamo guardare noi italiani? chi siamo?
Siamo quelli dei reality? quelli che inseguono il mito del successo della principessina bella? quelli che si chiudono alla realtà di persone normali che lottano in qualsiasi modo per la propria sopravvivenza? quanti invece non hanno paura di guardare in faccia chi cerca di capire dove sta veramente la realità della nostra esistenza?
Qualsiasi cosa guarderemo stasera, faremo una scelta...e domani i risultati dello share ci diranno chi avremo scelto di essere veramente....
La prima volta che ho letto di questa nuova diatriba religiosa, ho pensato: "ma cavolo...già che siamo nei casini, proprio adesso il Papa si deve mettere a dire cose che possono istigare gli estremisti?"
Lo ammetto...e mi piace credere che la maggior parte degli italiani appartenga alla categoria...quando è stato eletto papa Benedetto XVI, non è che sia stata veramente felice...non era quello che mi aspettavo. Sono nata e cresciuta con Giovanni Paolo II e per me è difficile accettare una figura più istituzionalizzata e apparentemente tanto conservatrice come quella del nuovo sostituto. Per cui di fronte a ogni cosa che dice peso due volte le parole. Sono, per così dire, prevenuta.
Però...ripensandoci bene...stavolta, qualsiasi cosa abbia detto, penso che abbia ragione lui. Penso che anzi non è stato difeso abbastanza e che lui, così come le persone delle altre religioni, ha diritto di dire quello che vuole. E che per quanto male possa averlo detto, rimane sempre dalla parte del dialogo e mai da quella della violenza. Per quanto noi italiani cellularizzati e realityshowizzati rifiutiamo questa Chiesa così sessuofoba e castrante, penso che in questo caso meriti di essere appoggiata...e che abbia bisogno di sentirselo dire.
Mi chiedo cosa altro avrà da offrirmi la vita,
ora che quello che era uno dei miei sogni
più grandi
si è realizzato e poi esuarito.
Mi sento in transizione
fluttuo nell'attesa che
possa di nuovo aver fiducia in me stessa.
Ci sono stati giorni migliori
ma anche peggiori.
Scopro che se qualcosa avevo di bello,
mi è stato rivoltato contro.
Le mie virtù sono anche la mia maledizione.
Il rovescio della medaglia.
E' la mia vita fatta di
lacrime e poesia
saggezza e pazzia
risate e malinconia.
Capita mai anche a voi di sentirvi straniti
di sentire che qualcosa non va ma non sapete che cosa
che chissà forse è tutto perfetto,
ma comunque c'è qualcosa che il cuore vorrebbe dire e non si trovano le parole e soprattutto i pensieri
la mente è vuota
ma accanto a voi c'è qualcuno che avverte il disagio e si chiede cosa c'è che non va
e si aspetta una risposta
ma la risposta non c'è
è irrazionale
emotiva
inspiegabilmente
muta
?
