domenica, 31 dicembre 2006

TANTI AUGURI DI UNO STREPITOSO 2007 A TUTTI!!!


postato da: coccisorridente alle ore 12:54 | link | commenti (5)
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martedì, 26 dicembre 2006

SPIEGAZIONE DEL MIRACOLO

Vi ricordate di quando ho scritto il post del Miracolo della Chiavetta del Caffè? (cliccate sulla categoria "religione"). Ebbene, ho avuto la risposta al mistero:

Nella nuova azienda, per prendere il caffè, è necessario utilizzare quella STESSA chiave.

No comment.

  

"Accadono cose che sono come domande. Passa un minuto, oppure anni, e poi la vita risponde ..."- Castelli di rabbia - A.Baricco


postato da: coccisorridente alle ore 02:52 | link | commenti (7)
categorie: citazioni, lavoro, religione
sabato, 23 dicembre 2006

AUGURI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Sono nato nudo, dice Dio,

perché tu sappia spogliarti di te stesso.

Sono nato povero, perché tu possa

soccorrere chi è povero.

Sono nato debole, dice Dio,

perché tu non abbia mai paura di me.

Sono nato per amore

perché tu non dubiti mai

del mio amore.

Sono nata persona, dice Dio,

perché tu non abbia mai

a vergognarti di essere te stesso.

Sono nato perseguitato

perché tu sappia accettare le difficoltà.

Sono nato nella semplicità

perché tu smetta di essere complicato.

Sono nato nella tua vita, dice Dio,

per portare tutti alla casa del Padre.
 


postato da: coccisorridente alle ore 15:18 | link | commenti (1)
categorie: poesie, religione
giovedì, 14 dicembre 2006

E' notte ancora

Carissimi

vi penso spesso, a voi del blog e alle parole che vorrei scrivere qui quando meno posso. Pensieri sparsi volano per la mia testa durante l'arco della giornata, e mi chiedo dove andranno a finire, se non riuscirò a trascriverli qua, per voi, per me.

Penso a Dio, penso al senso del mio lavoro, penso alle persone che incontro e vorrei descrivere tutto con i miei occhi, anzi con la mia "pancia",  le mie emozioni. Farlo per liberarmi, per lasciare qualcosa che abbia più senso di quello che chiamiamo "senso" quando, durante il giorno, perdiamo inutilmente tempo a creare finta materialità e pura autodistruzione.

Fresca rugiada mattutina frai campi silenti, la natura era poesia ancor prima del Big Bang.

Non so come mai ma in questi due giorni io sono tornata a casa dalla mia famiglia, ma la mia famiglia non era a casa ad aspettare me. Forse sanno che io non posso aspettare loro. Mi sento in colpa, ma sento anche che tutto è inevitabile.

Silenzio. Questa stanza urla di un silenzio assordante.

Le mie mani si muovono più veloci del pensiero mentre guardo lo schermo senza bisogno di sapere dove sono i tasti. Scriverò tutto quel che posso, che mi balena in mente fintanto che questo silenzio assordante non sarà zittito da vero rumore.

Questa mattina mi sono recata al lavoro, ho un lavoro NUOVO, e molto più bello di quello di prima, dove tutto è migliore rispetto a ciò che ho creduto il meglio fino a poco tempo fa. Il mio portone si è aperto e io vivo fra le favole finchè sarà.

Si può forse vivere un'esistenza diversa dall'adesso?

Pensieri sconnessi, lo so, non so se mi capite, anch'io fatico a capire me stessa, ma vi regalo tutto, così come viene.

Ho incontrato milioni di volti. Mi sono fermata a chiedere quanti pensieri questi milioni di volti nascondono. Quanti segreti e quante verità che non si potranno mai condividere veramente. Quanti piccoli frammenti di esistenza siamo nella nostra grandezza. Quanto è impercettibilmente grande la grandezza dell'esistenza umana.

Una delle mie migliori amiche è Albanese. Stridente, per molti, verità. Le persone migliori che ho conosciuto sono quelle che più erano diverse da me. Da quelle che erano uguali, non ho mai avuto niente da cui imparare.

Questa mattina mia madre ha detto: "più passa il tempo e più il mistero della vita si fa grande, non si fa mai più piccolo. Chè ne dicano  filosofi e scienziati, più si fa grande."

Puoi forse sostenere che non esiste Dio, tu che non puoi controllare la nascita e la morte se non dietro acuratissimi razionali e millenari sforzi?

Puoi forse sostenere che non esiste Dio, tu che ti alzi al mattino e vai a lavorare convinto bugiardo che l'unico obiettivo del mondo sia quello di raccogliere denaro? Nevrotico stupido piccolo bugiardo.

Ti alzi al mattino e ti metti un vestito. Giochi la tua parte, più o meno convinto di essere libero, e torni a casa incapace di togliertelo del tutto il tuo vestito. Non puoi più togliertela la maschera, una volta che l'hai indossata.

Pensavo a queste cose stamattina, in mezzo alla fresca rugiada, mentre andavo al lavoro. Pensavo che, comunque, anch'io ormai l'ho indossato il vestito. Anch'io, ormai, sono come te.

Ma non voglio dimenticarmi la rugiada fresca, non voglio dimenticarmi la parole di mia madre di cui un giorno avrò nostalgia.

Per questo, poi, mentre guidavo, ho anche pensato che... se anche il mondo delle favole scomparirà da me, m'alzerò domattina e..in mezzo alla rugiada, io questo falso sistema lo contrasterò con tutta me stessa.

Sss..silenzio....senti?

E' tornato il rumore.

Vado.

Buonanotte e grazie.

A te che sostieni e partecipi ai miei pensieri notturni.  


postato da: coccisorridente alle ore 22:12 | link | commenti (6)
categorie: pensieri, vita, religione
sabato, 09 dicembre 2006

Buonanotte e 3

Solo per dire che...

ci sono stati tanti periodi della mia vita in cui ho pensato che la mia mente è troppo piccola per contenere il dolore, il male e tutto quanto di negativo possa esistere.

Ma poi mi sono ricordata di quando ero piccola e nelle favole il male risultava, alla fine, sempre più piccolo del bene.

Così, da poco, ho deciso che ogni che volta che vedrò l'incomprensibile potenza del male, penserò "se il male è così figuriamoci quanto può essere grande e incommensurabile la forza del bene".

Darò dati scientifici a breve.

Intanto vado dalle mie favole.

'notte

 


postato da: coccisorridente alle ore 01:03 | link | commenti (7)
categorie: vita, religione