sabato, 27 gennaio 2007

Il miracolo della televisione

Ok ragazzi...questa è da oltre un mese che ve la voglio raccontare...anche perchè a chiunque la racconto finisce sempre che mi dicano: Nico, sei la solita cularotta!

Ebbene, tutto ebbe inizio durante la mia prima settimana di lavoro, che era anche la settimana prima delle vacanze natalizie. Il mio nuovo capo aveva deciso, dopo anni, di indire finalmente la cena aziendale natalizia.

Così decido di andare anche io, la sua nuova neo-collaboratrice.

Una festa fantastica: fra tutte le cene aziendali a cui ho partecipato finora, questa era veramente la più divertente e spontanea che avessi mai visto. Dopo solo una settimana mi sembrava già di conoscere tutti da una vita. Soprattutto quella sera quando tutti giocavano e ridevano come fossero semplici amici che non si vedevano da una vita e trattavano me come fossi una di loro già da tempo.

E poi voi lo sapete: io ho il "pallino" della religione...anzi della "fede".

Quando mi trovo in situazioni nuove, strane...a volte a me capita di soffermarmi ad osservare l'atmosfera, gli sguardi delle persone i colori e i loro comportamenti...e mi chiedo: questo è un posto dove c'è Dio?

Vi dirò: per tutto il tempo che ho lavorato nella vecchia azienda, ogni volta che me lo chiedevo mi rispondevo: No, non c'è e non perchè non voglia esserci ma perchè qui le persone non ce Lo vogliono. E così è stato fino alla fine.

Invece a questa cena natalizia di una nuova azienda, mi sono guardata intorno a cena e, osservando gli sguardi di tutti, mi sono detta: Che bello, questo si che è un posto dove Dio viene accolto... tutti avevano delle facce buone, si vedeva che c'era luce ovunque. Avrei voluto poterli far andare tutti in Paradiso. Che bello.

A un certo punto però, il mio capo salta fuori con una sorpresa: "che sia indetta la pesca a premi della serata!". Esce fuori un cesto con dentro i nomi di tutti i partecipanti alla festa, e la promessa di estrazione di 10 di loro per ben 10 regali da attribuire....

Wow! 

OdDio...inizia l'Ansia, il Panico....e soprattutto quella SENSAZIONE CERTA...la SCENA NELLA MIA MENTE COME SE FOSSE GIA' VISSUTA ANCHE SE ANCORA DOVRA' ACCADERE.....

ma mi dico: calmati Nico, ma dai....ti pare...è solo che stai esorcizzando la paura!

Eppure, mentre si estrae il primo biglietto, non mi agito perchè sento che: TANTO NON E' QUESTO IL REGALO CHE TOCCA A ME....

Così per il secondo, il terzo, il quarto e così via...tra una battuta e un regalo, per PIU' DI UN'ORA.... mentre la mia ansia cresce e con essa il sudore delle mani e sopratttutto la sensazione di essere entrata ormai in un'altra dimensione, dove sono quasi più a contatto con l'aldilà che con l'aldiqua. La persone mi parlano ma io non le sento più. Rispondo loro ma come un'automa. Non so neanche se mi diverto più. Ho solo davanti ai miei occhi quella scena che ancora dovrà venire e la domanda fissa in testa: "Ma DIo perchè proprio a me?"

Così iniziano ad estrarre il biglietto del penultimo regalo, e anche qui...mentre la tensione della sala cresce, io neanche ci faccio caso...perchè ANCORA NON E' IL MIO MOMENTO. Infatti il secondo premio se lo aggiudica un altro.

ULTIMO BIGLIETTO PER IL PRIMO PREMIO. Le persone sono ormai tutte intorno al tavolo, il silenzio cala su tutta la sala. Io mi guardo intorno e di nuovo osservo gli sguardi di tutti, la loro ansia, che più che altro ormai è solo brama.

Così mi rispondo: "Ecco perchè proprio a me: perchè tutte queste persone intorno al tavolo stanno qui a desiderare la televisione a cristalli liquidi, mentre io sono qui a desiderare di poter parlare con loro e drgli che sono felice di essere in mezzo a loro. Perchè loro sono qui, anche se con Dio, dimentichi per un attimo di Lui, e non vedono più le luci, non vedono più i sorrisi, sentono solo il loro desiderio di vincere, e l'irrefrenabile bisogno di  portarsi a casa un oggetto di cui possono benissimo fare a meno, come posso farne a meno io, che neanche lo voglio. Loro sono lì concentrati sulla tecnologia e io sono l'unica che in questo momento pensa a Dio."

E in questo stesso istante, il mio nuovo capo, estrae l'ultimo biglietto e fa il MIO nome.

 

VIttoria


postato da: coccisorridente alle ore 17:47 | link | commenti (6)
categorie: vita, lavoro, religione
martedì, 16 gennaio 2007

Gli Ostacoli Del Cuore

C'è un principio di magia
Fra gli ostacoli del cuore
Che si attacca volentieri
Fra una sera che non muore
E una notte da scartare
Come un pacco di natale

C'è un principio d'ironia
Nel tenere coccolati
I pensieri più segreti
E trovarli già svelati
E a parlare ero io
Sono io che li ho prestati

Quante cose che non sai di me
Quante cose che non puoi sapere
Quante cose da portare nel viaggio insieme

C'è un principio di allegria
Fra gli ostacoli del cuore
Che mi voglio meritare
Anche mentre guardo il mare
Mentre lascio naufragare
Un ridicolo pensiero

Quante cose che non sai di me
Quante cose che non puoi sapere
Quante cose da portare nel viaggio insieme

Quante cose che non sai di me
Quante cose devi meritare
Quante cose da buttare nel viaggio insieme

C'è un principio di energia
Che mi spinge a dondolare
Fra il mio dire ed il mio fare
E sentire fa rumore
Fa rumore camminare
Fra gli ostacoli del cuore

Quante cose che non sai di me
Quante cose che non puoi sapere
Quante cose da portare nel viaggio insieme

Quante cose che non sai di me
Quante cose che non vuoi sapere
Quante cose da buttare nel viaggio insieme

Elisa - Ligabue


postato da: coccisorridente alle ore 21:18 | link | commenti (8)
categorie: citazioni
martedì, 09 gennaio 2007

Dedicato a Gabri

"I've travelled all the continents

and sailed across the seas

but all of a sudden

I have found you

here in front of me

,,,,,,,"

 

"Ho viaggiato in tutti i continenti

e navigato attraverso i mari

ma all'improvviso

ho trovato te

qui di fronte a me"

 

 

 

[non so di chi sia ma la dedico a lui comunque]


postato da: coccisorridente alle ore 20:02 | link | commenti (5)
categorie: citazioni, uomini