"La nostra paura più profonda non è quella di essere inadeguati.
La nostra paura più grande è che noi siamo potenti al di là di ogni misura.
E' la nostra luce, non il nostro buio ciò che ci spaventa.
Ci domandiamo: "chi sono io per essere brillante, magnifico, pieno di talento, favoloso?"
In reltà, chi sei tu per non esserlo? Tu sei un figlio dell'universo.
Il tuo giocare a sminuirti non serve al mondo.
Non c'è nulla di illuminato nel rimpicciolirsi in modo chi gli altri non si sentano insicuri intorno a noi.
Noi siamo fatti per risplendere come fanno i bambini.
Noi siamo fatti per rendere manifesta la gloria dell'universo che è in noi.
Non solo in alcuni di noi, è in ognuno di noi.
E quando permettiamo alla nostra luce di risplendere, noi, inconsciamente, diamo alle altre persone il permesso di fare la stessa cosa.
Quando ci liberiamo dalle nostre paure, la nostra presenza automaticamente libera gli altri."
Nelson Mandela - discorso del giorno in cui si è insidiato come presidente del Sudafrica
Ho appena finito di leggere il suo libro. Fico! Mi ha fatto proprio ridere. Se penso che ha un anno meno di me mi viene da piangere fino a domani mattina. E pensare che il mio sogno nel cassetto è sempre stato quello di scrivere un libro, un giorno. Ogni volta che leggo un libro che mi prende tanto -di quelli che posso leggere in meno di una settimana come questo- penso sempre: anch'io ne voglio scrivere uno così.
E invece mi sa tanto che mi è rimasta dentro quella reminescenza liceal-adolescenziale per cui anche se ero brava a scuola, non ero mai la prima. Anche se mi piaceva disegnare, c'era qualcuno che lo sapeva fare meglio di me. Anche se mi piaceva scrivere, c'era qualcuno che faceva temi molto più belli.
L'unica cosa su cui riuscivo a competere con le più secchione era la matematica. Però questo era facile...in un liceo classico...
Come dire: non c'è niente di veramente speciale che mi caratterizzi o su cui possa valere la pena di puntare la mia esistenza.
Pessimismo e fastidio. (chissà se questa l'aveva inventata Pulsatilla)
E così...mentre lotto con tutta me stessa per non lasciare che la mia vita sia solo una banale meteora in questo breve passaggio terreno, mi ritrovo senza ragazzo, senza lavoro e a vivere con i miei.
Ottimo direi.
Beh no: mi stanno offrendo un posto da segretaria commerciale: smistare email e rispondere in inglese al telefono per 1000 euri al mese. non male. una vita straordinaria.
Pessimismo e fastidio. Con 38 di febbre.
Ma perchè in tutto quello che faccio sembra sempre che in me ci sia questo lato angelico che manda tutti in bestia? Più sono frustrati con la vita e più la mia faccia angelica li fa incazzare.
Per par condicio vi informo che oggi sono incazzata anch'io. Così saranno tutti contenti, soprattutto quelli che meritano solo di essere mandati affanc...!
Pace