Emozionante starsene a casa, nel letto,
ascoltare i vecchi rumori di vita quotidiana
il cinguettio degli uccelli al mattino
traffico sparso
sotto la finestra della mia camera
e un cielo infinito
come infiniti i colori che penetrano nelle pareti
giallo, arancio, rosso, verde, blu.
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Non so se durerà ancora per un giorno, per sempre o mai più.
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"...Ma sedendo e mirando, interminato
Spazio di là da quella, e sovrumani
Silenzi, e profondissima quiete
Io nel pensier mi fingo, ove per poco
Il cor non si spaura. E come il vento
Odo stormir tra queste piante, io quello
Infinito silenzio a questa voce
Vo comparando: e mi sovvien l'eterno,
E le morte stagioni, e la presente
E viva, e 'l suon di lei. Così tra questa
Infinità s'annega il pensier mio:
E 'l naufragar m'è dolce in questo mare"
Esiste un modo per raggiungere le persone che ami e fargli capire che "gli sei vicino comunque"?
Non puoi farti neanche un'idea di quanto sei nel mio cuore.
Buonanotte
"Non mi scoraggio perchè ogni tentativo sbagliato scartato è un altro passo avanti."
Thomas Edison
Secondo me, le domande più difficili da rispondere, fra tutte quelle che capitano nella vita, sono quelle che un figlio pone al genitore.
Anche quelle dei genitori ai figli non sono per niente male....e infatti penso che altre domande che ci dobbiamo preparare a rispondere sono quelle che dovremo dare a Dio dopo la morte...(ma questo è un altro discorso)
Ma ritorniamo ai figli: pensate forse che la domanda più difficile sia "papà come nascono i bambini?"
noooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo
questa è una domanda facilissima, ormai la sanno tutti la storia dell'impollinazione.
oppure anche: "perchè babbo e mamma non state più insieme?"
eh! anche questa non sarebbe male...ma in fondo si può sempre rispondere: "perchè quando stavamo insieme litigavamo sempre e invece così siamo più tranquilli e possiamo farti anche più coccole di prima!"
però no! non è questa la domanda più difficile!!!!! voi vi sbagliate di grosso!
La domanda PEGGIORE è:
" Papà, perchè la Winx negra non ha il suo specialista? E uno specialista, che cosa fà tutto il giorno?"
Ecco, queste si che sono le domande a cui non vorremmo mai rispondere. Perchè è chiaro che al papà verrà in mente: "ma che ca...o ne so io !? ma perchè quello sfigato che ha inventato la storia non c'ha pensato? e perchè proprio a quella di colore che mi scade sulle discriminazioni razziali? (eh...però adesso che ci penso, posso ritrovare delle corrispondenze con il suo fare schiavista...) Ma dico: quel "deficente" che fattura un miliardo di dollari in un anno, non ci poteva proprio pensare a creare una puntata in cui spiegava che ca..o fà uno specialista tutto il giorno? e invece no...io sto qui a spaccarmi in quattro per cercare di fare il padre modello e mi ritrovo a cadere su quella sfigata di Aisha che non c'ha uno straccio di specialista che compaia dal nulla come per tutte le altre!"
Eh...quanto non vorrei essere nei suoi panni!
Perchè è chiaro che a quel punto non puoi spiegare a tua figlia femmina che: "è statisticamente provato che il numero di uomini sulla terra è inferiore al numero di donne, per cui qualche povera sfigata prima o poi ne deve rimanere fuori". Nain! non si può frustrare così immediatamente subito la speranza femminile...
Così come sarebbe troppo veniale dire che probabilmente gli specialisti sono fuori tutto il giorno "o per il lavoro o a bere birra nei bar o sniffare cocaina. Magari a rifarsi i muscoli in palestra, se proprio vogliamo esagerare..."
Nain...ci vuole fantasia e realismo con un pizzico di virtù e giustizia per tutti.
Per cui seraficamente la risposta sarà: "cara, non si dice "negra" che sta brutto, ma "nera". Se Aisha non ha il suo specialista è perchè è brava anche a difendersi da sola, e quando ha bisogno ci sono pur sempre le amiche ad aiutarla. Gli specialisti sono così, un pò come gli uomini: a volte ci sono a volte no. Sicuramente stanno fuori tutto il giorno perchè studiano anche loro in un'altra scuola speciale, sono bravi: bisogna studiare per diventare migliori. Magari un giorno anche per Aisha comparirà il suo specialista, ma l'importante è che anche così lei è felice, vedi? mica si lamenta. Lei sta bene lo stesso, anche senza di lui. L'amore è così: quando viene, viene...non lo si può programmare, ma si può essere felici lo stesso anche se non c'è."
[non è vero, non credete a questo falsissimo slogan femminista....noi donne slacrimiamo come le fontane quando ci sentiamo sole...e passiamo tutta la vita a sognare lo specialista azzurro sul cavallo bianco] :-)
Buona notte!
Cristo, ma chi vorrebbe mai trovarsi a dover scegliere della vita o della morte del proprio figlio?
Perchè ci hai dato tanta responsabilità?
E' un peso grande.
E' un dolore assordante.
Mi toglie il respiro.
Eppure mi viene in mente che Dio ha scelto di sacrificare la vita di Te, Gesù, per noi.
Eppure mi viene in mente che un giorno dovrai essere proprio Tu a porci tutti a giudizio per scegliere chi di noi avrà diritto a una vita o una morte...nonostante ci ami così tanto.
Ma come puoi, con l'amorevole dono del libero arbitrio, averci reso tutti così tanto a tua immagine e somiglianza?
Ti prego, non giudicarci chè se è un compito difficile per Te...figuriamoci per noi.
Paghiamo già a sufficienza le conseguenze delle nostre umane scelte su questa terra...anche quando ci troviamo a dover scegliere e non avremmo mai voluto farlo.