domenica, 27 luglio 2008

2 matrimoni in 1 giorno

2 tacchi a spillo in 1 giorno!

Dopo 18 ore passate su questi trampoli.....

Camera...The day after...

Chi mi aiuta a risistemare la mia camera?


postato da: coccisorridente alle ore 20:13 | link | commenti (2)
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martedì, 22 luglio 2008

Lentamente muore



Lentamente muore chi diventa schiavo dell'abitudine, ripetendo ogni
giorno gli stessi percorsi, chi non cambia la marca, chi non
rischia e cambia colore dei vestiti, chi non parla a chi non conosce.

Muore lentamente chi evita una passione, chi preferisce il nero su
bianco e i puntini sulle "i" piuttosto che un insieme di emozioni,
proprio quelle che fanno brillare gli occhi, quelle che fanno di uno
sbadiglio un sorriso, quelle che fanno battere il cuore davanti
all'errore e ai sentimenti.

Lentamente muore chi non capovolge il tavolo, chi è infelice sul
lavoro, chi non rischia la certezza per l'incertezza, per inseguire un
sogno, chi non si permette almeno una volta nella vita di fuggire ai
consigli sensati. Lentamente muore chi non viaggia, chi non legge, chi
non ascolta musica, chi non trova grazia in se stesso. Muore lentamente
chi distrugge l'amor proprio, chi non si lascia aiutare; chi passa i
giorni a lamentarsi della propria sfortuna o della pioggia incessante.

Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo, chi non
fa domande sugli argomenti che non conosce, chi non risponde quando gli
chiedono qualcosa che conosce.

Evitiamo la morte a piccole dosi, ricordando sempre che essere vivo
richiede uno sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto di
respirare.
Soltanto l'ardente pazienza porterà al raggiungimento di una splendida
felicità.

(P. Neruda)


postato da: coccisorridente alle ore 19:11 | link | commenti
categorie: citazioni, poesie
domenica, 06 luglio 2008

Dell'addio

E' da un pò di tempo che penso di chiudere/disattivare il mio blog....l'aver visto un utente anonimo (è proprio vero che non lo conosco?) che mi manda a quel paese così...senza dirmi il perchè...mi ha fatto quasi compiere questo gesto....se non fosse che poi mi dispiacerebbe dover cancellare tutti i post che ho scritto...

Penso spesso che dovrei smettermela di restare attaccata al pensiero di questo posto dove la comunicazione virtuale sostituisce e a volte limita quella reale.

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Per ora, visto che non posso più parlargli realmente, mi sento solo di lasciare l'ultimo pensiero virtuale di addio a mio zio:

Caro zio,

purtroppo in questi ultimi anni non sono stata tanto coraggiosa da venirti a trovare spesso

per leggere nei tuoi occhi e nel tuo corpo così tanta sofferenza.

Sapevo che era iniziato il declino

ma io ho sempre amato ricordarti come ai vecchi tempi

come quando ero piccola e tu mi chiamavi scherzosamente "brutta!"

facendomi invece sentire la più bella di tutti i tuoi nipoti.

Ho fatto fatica a sopportare il tuo stato di coscienza

intelligente, fino all'ultimo secondo di vita.

Eri una persona umile,

un contadino che non sapeva niente

eppure penso che non avessi niente da imparare da nessuno.

Mi hai dato affetto,

battute scherzose e finta burberia.

Con la tua famiglia numerosa

mi hai insegnato l'amore per la vita

e per le cose semplici.

C'erano molti tuoi nipoti alla tua festa d'addio,

molti che per importanza venivano prima di me.

Abbiamo pianto e siamo stati vicini

in parte felici di saperti altrove

lontano dalle atroci agonie.

Ti abbiamo voluto molto bene...e non solo noi.

Hai vissuto 80 anni con forza, coraggio e dolore

dando il massimo in tutto quello che potevi 

ed è per questo che non c'era posto a sedere in chiesa

al tuo addio, ieri

neanche per me.

Grazie di tutto ...e complimenti!


postato da: coccisorridente alle ore 22:25 | link | commenti (1)
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martedì, 01 luglio 2008

Odi et Amo

Odi et Amo

Odi et amo. Quare id faciam, fortasse requiris.
Nescio, sed fieri sentio et excrucior.

Catullo

ODIO:

  1. L'intolleranza
  2. l'umiliazione
  3. la paura
  4. il terrore
  5. la violenza fisica
  6. la violenza psicologica
  7. il rinfaccio
  8. la mancanza di rispetto
  9. il razzismo
  10. chi svaluta e svilisce gli altri
  11. la demotivazione
  12. non riuscire a scastrarmi
  13. chi non mette in discussione sè stesso
  14. l'orgoglio
  15. chi non sa chiedere scusa
  16. chi non sa chiedere aiuto
  17. chi offende
  18. chi non vuole superare i propri limiti
  19. la guerra
  20. le logiche di potere
  21. l'odio
  22. la cattiveria
  23. la prepotenza
  24. l'arroganza
  25. l'indifferenza
  26. la falsità
  27. l'indecisione
  28. il pessimismo
  29. chi non si chiede se Dio esiste
  30. la superficialità
  31. lo spreco
  32. la tirchieria
  33. il silenzio dopo l'amore
  34. il rancore
  35. la vendetta
  36. chi si ubriaca
  37. chi sparla alle spalle
  38. chi prende in giro
  39. chi non sa ascoltare
  40. chi non si ferma ad ascoltare le esigenze degli altri
  41. chi insulta
  42. dere tempo
  43. chi se ne frega se ferisce gli altri
  44. reprimere la rabbia
  45. reprimere le lacrime
  46. non trovare le parole per controbattere
  47. non sentirmi capita
  48. sentirmi sfruttata
  49. chi fa la vittima
  50. chi fa il carnerfice
  51. le vitttime che diventano carnefici
  52. l'incongruenza
  53. il ricatto
  54. chi critica ingiustamente gli altri
  55. non riuscire a d addormentarmi
  56. perdere la speranza
  57. la rigidità
  58. la minaccia
  59. l'autocommiserazione
  60. la malattia
  61. la depressione
  62. aver paura di litigare
  63. svegliarmi la domenica mattina e sentire i miei litigare
  64. il buio
  65. sentirmi sola in mezzo agli altri
  66. il formaggio
  67. mangiare con il tempo contato
  68. gli isterismi di mia madre
  69. il rimprovero ingiusto
  70. chi se la prende con i più deboli
  71. non sapermi difendere
  72. la routine
  73. le brutte sorprese
  74. l'invadenza
  75. l'ansia
  76. l'invidia
  77. lo stress eccessivo
  78. la noia
  79. l'indifferenza
  80. l'aggressività
  81. l'inferno

AMO

  1. Dio
  2. gli sguardi intensi
  3. la complicità
  4. confrontarmi
  5. parlare e dialogare
  6. l'empatia
  7. la consolazione
  8. l'ottimismo
  9. frequentare gente diversa
  10. i miei amici
  11. andare al lavoro
  12. pitturare ad olio
  13. fotografare
  14. dare colore alla vita
  15. guardare il tramonto
  16. la natura
  17. il profumo della natura
  18. passeggiare
  19. passeggiare a cavallo
  20. il mare quando non ci sono persone
  21. la cultura
  22. l'arte
  23. leggere
  24. la psicologia
  25. la matematica
  26. avere qualcuno con cui condividere i miei interessi
  27. viaggiare
  28. sperare
  29. navigare su internet
  30. scrivere sul blog
  31. ricevere email
  32. ridere
  33. incontrare qualcuno che conosco
  34. i ragazzi del volontariato
  35. quando mia nonna mi viene a trovare
  36. la luce
  37. crescere
  38. mettermi in discussione
  39. la saggezza
  40. le citazioni
  41. scoprire i segreti dell'esistenza umana
  42. pregare
  43. la pace nel cuore
  44. la pace nel cuore dopo la preghiera
  45. la serenità
  46. la gioia di vivere
  47. l'alllegria
  48. la generosità
  49. la comprensione
  50. la libertà
  51. l'indipendenza
  52. sentirmi donna
  53. sognare di avere un figlio presto
  54. la mia famiglia
  55. i mia parenti
  56. la sensibilità
  57. essere baciata sul collo e sulla schiena
  58. essere abbracciata con calore
  59. fare l'amore
  60. la dolcezza
  61. l'intelligenza
  62. conoscere persone da cui imparare molto
  63. la mia camera
  64. sognare di avere una casa inc ampagna
  65. la vita
  66. i miracoli che Dio fa nella mia vita
  67. il perdono
  68. l'accettazione
  69. percepire la presenza di Dio
  70. fare stretching
  71. farmi massaggiare
  72. andare dall'estetista
  73. la solidarietà
  74. ricordare i momenti più belli
  75. ricevre regali originali e inaspettati
  76. comprarevestiti
  77. avere le unghie curate
  78. l'affetto dei mei colleghi
  79. sentirmi bella e affascinante
  80. sentirmi forte
  81. capire le persone
  82. far sentire le persone capite
  83. sentrimi brillante
  84. avere qualcuno che si prende cura di me
  85. l'autoironia
  86. l'umorismo
  87. il sorriso dei bimbi
  88. giocare coi bambini
  89. liberare le mie emozioni
  90. piangere con qualcuno di fidato
  91. accrescere la conoscenza di me stessa
  92. quando un uome vuole condividere con me i suoi sentimenti
  93. sentirmi innamorata
  94. sentirmi corrisposta
  95. incontrare qualcuno sinceramente interessato a quello che penso e che provo
  96.  ringraziare
  97. litigare costruttivametne
  98. fare la pace
  99. volare sempre più in alto
  100. sentirmi realizzata
  101. sentirmi appagata
  102. tuffarmi
  103. sentirmi sicura di me stessa
  104. jovanotti
  105. sciare
  106. ballare
  107. balllare con un uomo
  108. ricevere complimenti
  109. sentirmi intelligente
  110. la profondità
  111. assaporare l'attimo fuggente
  112. gli avvenimenti straordinari della mia vita
  113. andare a dormire e sapere di aver dato il massimo anche oggi
  114. chi mi fa ridere
  115. sentirmi dire parole dolci
  116. conoscere persone diverse da me
  117. il paradiso


postato da: coccisorridente alle ore 21:40 | link | commenti (7)
categorie: qu
mercoledì, 11 giugno 2008

Come avevo previsto

Come avevo previsto, l'azienda dove lavoro sta dimostrando grande capacità di ascolto, di umiltà e di apertura mentale.

Sono ottimista e fiduciosa...molto più in loro che non nella mia tendenza a tenermi dentro le cose che mi fanno soffrire.

Buonanotte


postato da: coccisorridente alle ore 22:31 | link | commenti (6)
categorie: lavoro
giovedì, 05 giugno 2008

Oggi sono io

E non so perché quello che ti voglio dire
poi lo scrivo dentro una canzone
non so neanche se l'ascolterai
o resterà soltanto un'altra fragile illusione
se le parole fossero una musica
potrei suonare ore ed ore, ancora ore
e dirti tutto di me.
Ma quando poi ti vedo c'è qualcosa che mi blocca
e non riesco a dire neanche come stai
come stai bene con quei pantaloni neri
come stai bene oggi
come non vorrei cadere in quei discorsi
già sentiti mille volte
e rovinare tutto
come vorrei poter parlare senza preoccuparmi,
senza quella sensazione che non mi fa dire
che mi piaci per davvero
anche se non te l'ho detto
perché è squallido provarci
solo per portarti a letto
e non me ne frega niente
se dovrò aspettare ancora
per parlarti finalmente
dirti solo una parola
ma dolce più che posso,
come il mare come il sesso
finalmente mi presento.
E così, anche questa notte è già finita
e non so ancora dentro come sei
non so neanche se ti rivedrò
o resterà soltanto un'altra inutile occasione
e domani poi ti rivedo ancora
e mi piaci per davvero
anche se non te l'ho detto
perché è squallido provarci
solo per portarti a letto
e non me ne frega niente
se non è successo ancora
aspetterò quand'è il momento
e non sarà una volta sola
ma spero più che posso
che non sia soltanto sesso
questa volta lo pretendo.
Preferisco stare qui da solo
che con una finta compagnia
e se davvero prenderò il volo
aspetterò l'amore e amore sia
e non so se sarai tu davvero
o forse sei solo un'illusione
però stasera mi rilasso,
penso a te
e scrivo una canzone
dolce più che posso
come il mare come il sesso
questa volta lo pretendo
perché oggi sono io,
oggi sono io.

Alex Britti


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mercoledì, 04 giugno 2008

VOLARE

Venite vicino al bordo." - "Non possiamo. Abbiamo paura."
"Venite vicino al bordo." - "Non possiamo. Cadremo."
"Venite vicino al bordo."
Ed essi vennero. Ed egli li spinse.
Ed essi volarono.

(Guillaume Apollinaire, 1880-1918)

 


postato da: coccisorridente alle ore 18:44 | link | commenti (3)
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domenica, 01 giugno 2008

C'E' UN MODO DIVERSO DI VEDERE LE COSE...

Da un'altra catena di Sant'Antonio..

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Qualche anno fa, alle Paraolimpiadi di Seattle, nove atleti, tutti
mentalmente o fisicamente disabili erano pronti sulla linea di
partenza dei 100 metri. Allo sparo della pistola, iniziarono la gara,
non tutti correndo, ma con la voglia di arrivare e vincere.

Mentre correvano, un piccolo ragazzino cadde sull'asfalto, fece un paio di capriole e cominciò a piangere. Gli altri
otto sentirono il
ragazzino piangere. Rallentarono e guardarono indietro. Si fermarono
e tornarono indietro..... ciascuno di loro. Una ragazza con la
sindrome di Down si sedette accanto a lui e cominciò a baciarlo e a
dire:"Adesso stai meglio?".

Allora, tutti e nove si abbracciarono e camminarono verso la linea
del traguardo. Tutti nello stadio si alzarono, e gli applausi andarono avanti per parecchi minuti.
Persone che erano presenti raccontano ancora la storia. Perché?
Perché dentro di noi sappiamo che: La cosa importante nella vita va
oltre il vincere per se stessi.

E' anche importante in questa vita aiutare gli altri a vincere, anche se comporta rallentare e cambiare la nostra corsa.

"Una candela non ci perde niente nell'accendere un'altra candela.. rimane accesa, ed il risultato è che hai più luce!"


postato da: coccisorridente alle ore 14:47 | link | commenti (6)
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sabato, 31 maggio 2008

Stop

Comunque sia...

Sono sempre del parere che ognuno è fautore del proprio destino.

per cui ho deciso che basta: voglio smettermela di lamentarmi ma trovare piuttosto rimedi costruttivi.

Vedremo se riuscirò a migliorare qualcosa...

Buon ponte lungo a tutti!

:-)


postato da: coccisorridente alle ore 13:35 | link | commenti
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mercoledì, 28 maggio 2008

IL SENSO DEL DENARO

Secondo me uno dei problemi della società in cui viviamo oggi è che la maggior parte delle persone che sono "imprenditori" oggi, erano poveri 2-3 generazioni fa...il che li ha portati a votare "colui che si è fatto da solo" più di una volta negli ultimi 10 anni. Altri hanno conservato il loro senso della "socialità", per cui hanno continuato a votare a sinistra.

Comunque sia tutto questo è insignificante ai miei occhi...alla fine quello che conta è come siano nel quotidiano...e direi che chiunque viva ancora internamente nella paura quotidiana di dover sconfiggere una povertà che difatti oggi nella sua vita non c'è più, allora vede sè stesso ancora come un bambino affamato e bisognoso...quindi non ha superato del tutto il suo passato...e questo purtroppo crea problemi alle persone che lo circondano...anzi a tutte le persone che da lui dipendono.

Non si può aver paura di spendere (non dico sperperare) il denaro quando se ne continuerà comunque ad avere a disposizione più che a sufficienza.

Fra i vari tipi di "imprenditori", secondo me,  l'unico che difatti si può dire che  migliori veramente le cose è chi, una volta che ha raggiunto la possibilità di disporre delle risorse finanziarie, ha capito che la cosa migliore è non lasciare che altri vivano ancora nella sofferenza della povertà che loro stessi in passato hanno dovuto soffrire.

E questo oggi non avviene quasi mai...perchè è più che evidente che persone di destra o sinistra che siano,  favoriscono con le leggi che fanno applicare, una situazione contraria al raggiungimento del benessere degli altri.

Ed è per questo che ancora una volta il messaggio cristiano supera la fazione politica: perchè è solo quando il desiderio di fare l'altrui felicità nasce spontaneamente dal "cuore" di ogni persona, che migliorano veramente le cose.

L'Italia si è dimenticata del vero senso dei soldi e della propria fede....purtroppo.

  


postato da: coccisorridente alle ore 18:59 | link | commenti
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martedì, 27 maggio 2008

Pensieri sparsi..di settimana in settimana

Questo blog è troppo piccolo perchè possa racchiuderci tutto quello che ci sarebbe da dire sulla mia vita.

C'è un sole stupendo fuori in questi giorni, adoro fare passeggiate in questo periodo dell'anno, per me è il migliore.

La settimana scorsa il mio capo mi ha cazziato per la terza volta in un mese, per ragioni che sarebbero  tutte da approfondire...cmq lunedì scorso è stata proprio dura...quando sono uscita dal suo ufficio e mentre  facevo training autogeno per convincermi che "tranqui Nico, tanto è nel suo stile e già gli è passata perchè ci siamo chiariti"..tutti i miei colleghi hanno iniziato a dirmi: "Nico, ma che ti ha detto? che cosa è successo? non te la prendere che tanto lui è fatto così, ci deve fare...." ecco...a quel punto non ho resistito e ho iniziato a piangere...direi ininterrottamente...mi sono chiusa in bagno un quarto d'ora e sono uscita, continuando a cercare di trattenere le lacrime...ma alla sera alle 21.30 ancora piangevo...e avrei tanto voluto alzare il telefono per chiamare una persona... ma anche se l'avrei chiamata  solo perchè avevo voglia di sentire la sua voce e sfogarmi un pò, si sarebbe creato un inevitabile  conflitto di interessi...così ho rinunciato...e ho continuato a guidare da sola. Alla mattina mi sono svegliata e le lacrime hanno ricominciato a scendere...

Domani mattina non so cosa mi aspetta...

Per domani sera avrei 4 impegni: corso di pilates, corso di fotografia, visione foto a casa di amici, aperitivo-cena.

Mi sa che mi chiuderò in un eremo prima o poi...

Nel frattempo confido nel concerto di Jovanotti di Domenica.

Di settimana in settimana...si va avanti e poi si vedrà...

 


postato da: coccisorridente alle ore 20:43 | link | commenti
categorie: pensieri, vita
mercoledì, 14 maggio 2008

“La qualità della vita di un uomo è in diretta

proporzione al suo impegno ad eccellere,

indipendentemente dall'attività da lui scelta.”

Vincent Lombardi


postato da: coccisorridente alle ore 21:31 | link | commenti (2)
categorie: citazioni

Dedicato a...

...a tutte le persone che hanno bisogno di attaccarsi a qualcuno o qualcosa per andare avanti

....e a tutte le persone che hanno bisogno di sentirsi "luce"

:-)

Se uno vive con Dio, la sua voce si farà dolce come il mormorio del ruscello e il brusio del grano.
(
Ralph Waldo Emerson - Religione)

Ogni uomo non è tanto uno che operi nel mondo, ma è piuttosto un suggerimento di ciò che vorrebbe essere. Gli uomini camminano come profezie di un'età a venire.
(
Ralph Waldo Emerson - Uomo)

Da dentro o da dietro una luce brilla attraverso noi sulle cose e ci rende consapevoli che non siamo niente, che la luce è invece tutto.
(
Ralph Waldo Emerson - Religione)


postato da: coccisorridente alle ore 20:18 | link | commenti
categorie: citazioni
domenica, 04 maggio 2008

Gentilissimi,

so che fra chi mi legge c'è più di una persona che si è trovata  a "scontrarsi" con la parola "morte"...come prima o poi capita a tutti  noi.

Oggi, sono andata a sentire i commenti di un frate-teologo al Vangelo di Giovanni. Avevo carta e penna con me, nonchè un misero foglietto su cui scarabocchiare quattro frasi.

Non so ancora se sono d'accordo o meno con i vari contenuti, comunque onde evitare di perderli, ricopio qui sotto in calce gli appunti vari, con la speranza che alla fine, anche per voi possano avere senso compiuto.


Nel momento in cui Dio si è fatto carne (con Gesù), allora non c'è più bisogno di un Tempio dove pregarlo. Gesù diventa l'unico vero santuario nel quale si manifesta Dio.

Gesù prende sempre le distanze dalla legge perchè Dio è amore e l'amore non si può basare sulla legge. Nei vangeli le autorità applicano la legge per proprio interesse e Gesù ne prende le distanze perchè allona gli uomini da Dio: fa sentire le persone in colpa e non mosse dall'amore di Dio, Dare felicità al popolo (cosa che Gesù è venuta a portare)  significa togliere potere alle autorità. Le genti possono essere sottomesse ma non convinte: per questo i capi hanno voluto la morte di Gesù. Le autorità non possono accettare le opere di Gesù apena della perdita del loro potere. Per questo alla fine Gesù se ne va da Tempio: era divnetato un luogo di perdizione e di interessi personali. Per credere bisogna sapere uscire dal "potere istituzionale del Tempio".

Dio non accetta che ci sia neanche un uomo che si senta escluso da Lui. Gesù è venuto non perchè il mondo andasse da Dio, ma perchè Dio andasse dal mondo.

Gesù non si pone sul piano teologico, ma su quello della pratica: la condizione divina di Gesù si manifesta nelle opere. Allora chi è Dio? Dio è l'amore che dà la felicità agli uomini. Le opere che fa Gesù sono opere che sono volte a volere la nostra felicità sulla Terra: per questo le sue opere comunicano vita. 

Gesù:" Anche se non credete in me, credete alle mie opere." "Chi crede in me, compirà le mie stesse opere ed anche di più grandi". Nota Bene: nei vangeli non si parla mai (nel linguaggio originario) di miracoli, ma di segni. Non è attraverso i miracoli - che nessuno in 2000 anni è riuscito a compiere- che si compiono le opere di Gesù, ma attraverso il vivere come lui, cioè donandosi per/con amore agli altri.

Il significato della morte secondo i vangeli: perchè Gesù ha resuscitato i morti? perchè ha resuscitato Lazzaro (solo lui e non pure  tutti gli altri?). Gesù non libera dalla paura della morte, ma dalla morte stessa. Ma cosa significa liberarsi dalla morte? Oggi le persone non si preparano alla morte e i familiari stessi spesso mentono ai cari morenti la loro condizione. Ma vivere la consapevolezza della morte è anche un dono per gli altri. Una volta il tabù era il sesso e la morte una condizione naturale, oggi è vero il contrario. Noi siamo abituati a vedere vita e morte in contrapposizione, quando in realtà lo sono nascita e morte, che fanno parte del ciclo della vita.

Arriva il momento in cui bisogna "uscire": una volta il giorno della morte era considerato il giorno della nascita.

Ma vediamo che cosa ne dicono i vangeli. Esistono due accostamenti: il primo è quello che identifica la morte con il  DORMIRE: c'è continuazione nè interruzione (anche per Lazzaro). La morte era considerato un aspetto molto importante della nostra vita. Infattti cimitero significa dormitorio...ed in passato era un luogo di vita. (ci sono stati periodi in cui hanno dovuto emanare leggi tipo: vietata la prostituzione nei cimiteri"). Apocalisse: "quelli che muoiono nel Signore riposano..."

Altro accostamento che viene dal vangelo è quello della semina: vedi la parabola del seminatore. "se il chicco di grano morendo rimane solo..." La morte è il momento che potenzia l'individuo. Tutta la riccheza che abbiamo dentro con la morte si potenzia e ha la possibilità di esplodere: infatti il chicco è diverso dalla spiga. San Paolo: "si semina...si resuscita nello splendore". La buona notizia di Gesù rimane per sempre in quelli che l'accolgono. La morte è una trasformazione che inizia nella nostra esistenza e continua anche dopo. Ogni giorno una parte din oi muore per rinnovarsi. La morte è il momento massimo di questo. Si deve morire per continuare a vivere. La parte interiore di noi però si rinnova e cresce ogni giorno. Con la morte l'individuo dilata la sua esistenza. I morti continuano la loro esistenza nella sfera di Dio.

Una volta morti i nostri cari ci possono amare ancora di più con un amore potenziato da Dio. Non è vero perciò che con la morte "Tizio è mancato all'affetto dei loro cari..." come si legge nei manifesti, piuttosto è vero il contrario.

Inferno/Paradiso e Aldilà vario: Nell'Antico Testamento da morti si andava nel Sheol (buoni e cattivi)  = Ade. nel nuovo Testamento si parla di "Regno dei morti". Con la traduzione il latino è nata successivamente la divisione fra DEI INFERI e DEI SUPERI da cui è discesa la scissione fra Inferno e Paradiso...Gesù stesso evita di parlare di Paradiso. Ne parla solo una volta nel Vangelo di Luca quando sta per morire e dice al ladrone: "oggi sarai con me in paradiso".  E poi c'è il concetto di Purgatorio, nato successivamente come momento di continuazione di espiazione delle penitenze e infine anche il LIMBO. Il limbo, dove tradizione vorrebbe che si trovino, per esempio, i neonati e i bambini mai nati e che, non essendo stati battezzzati per loro colpa, dovrebbero restare. Ma se questo fosse vero sarebbe orribile: perchè significherebbe che sia che il genitore vada in Paradiso, sia all'inferno, non potrebbe mai ricongiungersi al figlio.

Tuttavia, quando la ragione stride con la dottrina bisogna rifarsi alla ragione.

Gesù è RISORTO PER DIMOSTRARE CHE SI RIMANE VIVI PURE DOPO LA MORTE. "IO RESTERO' CON VOI FINO ALLA FINE DEI GIONRI" e Lui è venuto per ricordarci che noi siamo come Lui. Il Vangelo è buona notizia: Gesù ci dice che i nostri cari sono con noi nell'esistenza. Quando l'angelo appare alle donne che vanno al sepolcro dice: "perchè cercate tra i morti colui che è vivo?". Finchè concepiamo i morti come morti, non possiamo percepirne la presenza tra noi. Maria non piange nella tomba del figlio, perchè sa che non è morto, lo fa invece Maria di Magdala che non lo sa. Nel vangelo troviamo una risposta alla ragione per la nostra vita.

Gesù è la buona notizia. 


Fine. Se leggendo ci capite qualcosa siete bravi. mi scuso per non conoscere l'esattezza dei passi citati nel vangelo.



postato da: coccisorridente alle ore 16:39 | link | commenti
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venerdì, 25 aprile 2008

APPENA TROVATE...sembrano fatte apposta

È strano come tutti difendiamo i nostri torti con più vigore dei nostri diritti.
(
Kahlil Gibran - Giustizia)

Quando la mano di un uomo tocca la mano di una donna, entrambi toccano il cuore dell'eternità.
(
Kahlil Gibran - Amore)

Per arrivare all'alba non c'è altra via che la notte.
(
Kahlil Gibran - Saggezza)


postato da: coccisorridente alle ore 19:53 | link | commenti (3)
categorie: citazioni, vita