Ci ho pensato a lungo....
"So chi sono io, anche se non ho letto Freud"
è - matematicamente parlando -
condizione necessaria, ma non sufficiente
ad assicurarci che il nostro passato non interferisca negativamente sulle nostre relazioni con gli altri.
Non chiedetemi approfondimenti, lo farò a tempo debito, se lo farò, e nelle modalità che riterrò più opportune.
Saluti
CS
Ho fatto diversi corsi di formazione nella mia vita,
in più una tesi sulla comunicazione,
in più mi appassiono di mio a leggere libri sulla psicologia
...
e puntualmente la parola che esce fuori, solo in campo lavorativo è:
ASSERTIVITA'
Allora se sei uno che si presenta nel mondo del lavoro dicendo: IO CREDO NELL'ASSERTIVITA'
c'è qualcuno che pensa che sei un gran figo!
Eppure, proprio gli stessi contesti in cui ho visto tanto elogiare questa parola,
sono quelli in cui, se inizi un discorso dicendo:
"sono d'accordo con te, credo comunque che..."
poi invece continuano trattandoti più o meno così:
"eh! si si avevo proprio ragione io e di quello che pensi tu non me ne può fregar di meno!"
eh!
santa pazienza
...
TRA CIO' CHE PENSO
CIO' CHE VOGLIO DIRE
CIO' CHE CREDO DI DIRE
CIO' CHE DICO
CIO' CHE CREDETE DI ASCOLTARE
CIO' CHE ASCOLTATE
CI SONO ALMENO SETTE DIFFERENZE
è la frase che dicono a tutti i corsi sull'assertività
....
:-)