Questo blog è troppo piccolo perchè possa racchiuderci tutto quello che ci sarebbe da dire sulla mia vita.
C'è un sole stupendo fuori in questi giorni, adoro fare passeggiate in questo periodo dell'anno, per me è il migliore.
La settimana scorsa il mio capo mi ha cazziato per la terza volta in un mese, per ragioni che sarebbero tutte da approfondire...cmq lunedì scorso è stata proprio dura...quando sono uscita dal suo ufficio e mentre facevo training autogeno per convincermi che "tranqui Nico, tanto è nel suo stile e già gli è passata perchè ci siamo chiariti"..tutti i miei colleghi hanno iniziato a dirmi: "Nico, ma che ti ha detto? che cosa è successo? non te la prendere che tanto lui è fatto così, ci deve fare...." ecco...a quel punto non ho resistito e ho iniziato a piangere...direi ininterrottamente...mi sono chiusa in bagno un quarto d'ora e sono uscita, continuando a cercare di trattenere le lacrime...ma alla sera alle 21.30 ancora piangevo...e avrei tanto voluto alzare il telefono per chiamare una persona... ma anche se l'avrei chiamata solo perchè avevo voglia di sentire la sua voce e sfogarmi un pò, si sarebbe creato un inevitabile conflitto di interessi...così ho rinunciato...e ho continuato a guidare da sola. Alla mattina mi sono svegliata e le lacrime hanno ricominciato a scendere...
Domani mattina non so cosa mi aspetta...
Per domani sera avrei 4 impegni: corso di pilates, corso di fotografia, visione foto a casa di amici, aperitivo-cena.
Mi sa che mi chiuderò in un eremo prima o poi...
Nel frattempo confido nel concerto di Jovanotti di Domenica.
Di settimana in settimana...si va avanti e poi si vedrà...
Un pensierino per te. Leggi bene prima di domani!
Stamane quando Dio ha aperto una finestra del Cielo, vedendomi, mi ha chiesto:
'Figlio mio, qual è il tuo desiderio più grande, oggi?'
Ho risposto: 'Signore, ti prego, prenditi cura della persona che proprio ora legge questo messaggio, della sua famiglia e dei suoi amici. Lo meritano, e mi sono molto cari'.
L'amore di Dio è come un oceano: puoi vederne l'inizio,ma non puoi vederne la fine.
Questo messaggio incomincia ad operare ora. Vediamo se è davvero efficace.
Gli angeli esistono, ma, qualche volta, non hanno le ali: allora li chiamiamo 'amici'.
Spedisci questo messaggio ai tuoi amici, e ti capiterà qualcosa di buono stasera, prima delle 11. Qualcosa che aspettavi di sentire. Non è uno scherzo. Qualcuno ti telefonerà per parlarti di questa cosa che aspetti, oppure un angelo ti trasmetterà il messaggio in sogno, stanotte. Non rompere la catena: manda il messaggio a chi vuoi bene.
Settimana pesante, pesantissima.
Sono forse troppo giovane per avere uno stipendio
degno della mia professionalità
e forse troppo vissuta per pensare di meritare
un anello al dito.
...ma quand'è che ho smesso di sognare?
...e quand'è che sarò sufficientemente grande per la società che mi circonda?
...e quand'è che potrò mai permettermi di sentirmi libera e spensierata?
Riconosco che, a un primo acchitto, possa essere inquietante leggere il mio ultimo post, soprattutto per le persone che si possano riconoscere nella descrizione di quella caratterialità.
Ma sinceramente credo che sarebbe molto più inquietante se le cose stessero come vengono raccontate da Suskind ne "il profumo", perchè se tutto dipendesse solo dall'odore che emaniamo, a quel punto non ci sarebbe più niente da fare per poter cambiare le cose. Ma per fortuna la realtà è un'altra.
Infatti, se vai bene a guardare, in quello che dice Lowen c'è un grande messaggio di speranza: la possibilità di rimediare, anche alle situazioni che sembrerebbero più improbabili. Di fatto, la psicologia si basa su un assunto principale, e cioè che prendere consapevolezza di sè stessi è anche il primo passo verso il superamento e la liberazione di condizioni spiacevoli.
L'esempio 0-3 anni poi, lo definirei quello più di più immediata comprensione ma, oltre al fatto che è risaputo che la nostra formazione psicologica principale avviene durante tutta l'infanzia e l'adolescenza, le ricerche dimostrano che nell'arco della giornata la mente umana elabora consciamente solo una minima parte dei pensieri che si creano. Per questo il percorso psicologico si rinnova continuamente in ogni momento della nostra vita. Perciò la frase "so chi sono io anche se non ho letto Freud", non potrà mai essere vera, perchè tu sai di te stesso solo alcune cose, e non riuscirai mai a scoprirne altre finchè qualcun altro non ti aiuterà a farlo. "Gli altri sono gli specchi di noi", mi ha scritto giustamente un utente una volta: noi siamo dei prismi dalle mille sfaccettature, che acquisiscono colori diversi a seconda della luce della persona che ci illumina. E questo a prescindere che quest'altro che incontriamo sia uno psicologo o un collega di lavoro o uno sconosciuto su internet. Anche se di fatto, se è vero che ognuno deve fare il suo lavoro, solo psicologi e/o persone affini possono avere le competenze necessarie per poter aiutare veramente chi ha difficoltà a causa di traumi passati, a capire meglio sè stesso.
Sfido io, a incontrare una persona a caso domani mattina che sia in grado di dirti: "C'è una parte di te che avrebbe voluto tanto essere allattata meglio in passato, e che è come se ancora oggi ne piangesse. Purtroppo non è andata alla perfezione, e questo per colpa di nessuno o per colpa di tutti i mali del mondo che ci sono ogni giorno sulla Terra, ma sono d'accordo con te sul fatto che meritavi amore incondizionato, come lo meriterebbe ogni giorno ogni essere della Terra, a prescindere dall'età che ha".
Se davvero la incontri una persona, per caso, domani mattina, che possa dirti così, allora ringrazia il Signore che forse sei stato miracolato...e sappi che questo potrebbe non bastare a risolvere tutto.
Io dico che in fondo, per quanto triste possa essere il vedere riflessa allo specchio la parte più sofferente di noi, dobbiamo ritenerci fortunati, perchè al giorno d'oggi possiamo comprendere che tutto questo è un bene: il bene che ci permette di inquadrare situazioni e comportamenti con chiarezza, di razionalizzarli e quindi di comprendere, dare le risposte giuste, accettare meglio le difficoltà che ne conseguono e di non subire più inconsciamente il nostro modo di essere...il bene di imparare a riconoscere le nostre emozioni per poi riuscire a farlo anche con gli altri. Non si può dare ciò che non si ha: non possiamo comprendere gli altri se non abbiamo lasciato che qualcuno altro comprenda prima noi stessi.
Credo che questo tipo di riflessioni dovremmo farle un pò tutti, soprattutto chi vive un rapporto di coppia o è genitore, dove i nostri limiti e pregi ne risultano amplificati: i figli non devono forse pagare per i limiti che i genitori non sono riusciti a superare? è così da sempre, per tutti. Un circolo che si ripete in orizzontale fino a quando qualcuno non decide di bloccarlo e farlo diventare una spirale che sale verso l'alto.
Ce ne sono di persone così, sparse in giro ogni tanto...per esempio a me adesso piacerebbe saperne di più a proposito di Aldo Mauro Bottura: www.aquiledicristallo.com
Da ogni persona che si dedica al miglioramento di sè stessa, ho sempre imparato tanto e spero di continuare a incontrarne ancora molte, di persone così, nella vita.
Buonanotte
Emozionante starsene a casa, nel letto,
ascoltare i vecchi rumori di vita quotidiana
il cinguettio degli uccelli al mattino
traffico sparso
sotto la finestra della mia camera
e un cielo infinito
come infiniti i colori che penetrano nelle pareti
giallo, arancio, rosso, verde, blu.
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Non so se durerà ancora per un giorno, per sempre o mai più.
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"...Ma sedendo e mirando, interminato
Spazio di là da quella, e sovrumani
Silenzi, e profondissima quiete
Io nel pensier mi fingo, ove per poco
Il cor non si spaura. E come il vento
Odo stormir tra queste piante, io quello
Infinito silenzio a questa voce
Vo comparando: e mi sovvien l'eterno,
E le morte stagioni, e la presente
E viva, e 'l suon di lei. Così tra questa
Infinità s'annega il pensier mio:
E 'l naufragar m'è dolce in questo mare"
Esiste un modo per raggiungere le persone che ami e fargli capire che "gli sei vicino comunque"?
Non puoi farti neanche un'idea di quanto sei nel mio cuore.
Buonanotte
Ci ho pensato a lungo....
"So chi sono io, anche se non ho letto Freud"
è - matematicamente parlando -
condizione necessaria, ma non sufficiente
ad assicurarci che il nostro passato non interferisca negativamente sulle nostre relazioni con gli altri.
Non chiedetemi approfondimenti, lo farò a tempo debito, se lo farò, e nelle modalità che riterrò più opportune.
Saluti
CS
Sono seduta su un divano di una hall di un albergo a 4 stelle. In attesa. Davanti a me una porta girevole dorata, da cui non entra quasi nessuno. Aspetto. Alle mie spalle un uomo legge assorto il giornale. Ho voglia di starmene assorta nei miei pensieri, perciò gli do le spalle. Aspetta anche lui. Stiamo aspettando entrambi la stessa persona, ma sembriamo due sconosciuti...e di fatto lo siamo.
Guardo assorta la porta dorata davanti a me, poi il pavimento e la reception un pò logorata da qualche parte...sarebbe ora di rinnovarla. Sono di nuovo immersa nell'eleganza. Mi ci sento sola. Mi sento sola nell'eleganza. Penso che anche in questa occasione la mia famiglia non può essere lì a condividere con me quello che loro nella loro vita non hanno visto mai. E anche l'uomo seduto con me non sembra fare molto caso alla mia presenza.
Guardo la porta girevole ferma e penso a quanto è anaffettiva a volte l'eleganza...così fredda. Molto meglio un bambino povero nel fango: viene voglia di abbracciarlo e dargli una vita migliore. Penso al mio caro amico che scorazza per l'Africa e che per l'Africa non è disposto a scegliere me. Mi vengono in mente quei film dove l'attore all'improvviso decide di aprire la porta, fuggire e volare via col primo volo che incontra. Io non ho tanto coraggio.
Ripenso alle mie ultime scelte di vita, lo faccio sempre per assicurarmi di non avere rimpianti e di star vivendo il presente migliore che il mio disegno di vita -se mai ce n'è stato uno- potesse prevedere. Per quanto tortuoso sia stato il cammino, concludo che i miei rimpianti sono minimi e che sto vivendo il presente che mi sono scelta, dando il massimo che potevo, nonostante gli errori.
Il "miglior paniere di beni" mi ha portato, quella sera, nella hall di un albergo a 4 stelle, con un uomo alle mie spalle, assorto nei suoi pensieri solitari come io nei miei. Entrambi stiamo aspettando un nanerottolo indiano venuto dall'america a farsi la barba.
Non so nulla dell'uomo lì seduto con me, ma decido di essere con lui quella sera.
Non sa nulla di me l'uomo seduto con me, ma in fondo è lì con me quella sera.
Siamo lì, vicini e lontani. Soli, ma insieme.
Buonanotte. E' per te.
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"Se l'amore fosse una scelta, chi mai sceglierebbe un dolore così intenso?" Anna & The King (film di stasera)
"Tutte le cose lecite, non sempre sono convenienti, tutte le cose lecite non sempre sono edificanti"
Paulo Coelho
CON I MIEI MIGLIORI AUGURI DI BUONE FESTE
Vorrei poter essere vicina a chi vive il Natale nel silenzio della solitudine.
Che strano, è stato proprio un anno fa che ho vinto il mio monitor LCD 42 pollici al Deep Blue...
(vedete il mio post "il miracolo della televisione" nella categoria "lavoro")
se per il rapporto miracolo-ex lavoro ancora non avevo trovato un senso....
oggi che mi sono ritrovata al Deep con una persona speciale, ho senz'altro capito il significato del monitor...
Tra l'altro, visto che con l'occasione ho riletto in ordine tutta la categoria "lavoro", mi accorgo di quanto fossi arrabbiata in passato e di quanto invece sto bene adesso...
Lo so che intorno a me ci sono tante persone che mi vogliono bene,
ma comunque in questo periodo mi sento sola.
Sniff.
Speriamo che passi presto.
LA VITA
E' CIO' CHE TI SUCCEDE
MENTRE SEI INTENTO
A FARE ALTRI PROGRAMMI.
LA VITA
E' CIO' CHE NE FAI
DI QUELLO CHE TI SUCCEDE.
Carissimi,
più passa il tempo e più mi accorgo che questo blog assume per me un significato religioso, cosa che non mi passava neanche nell'anticamera del cervello all'inizio...ma mi accorgo di quanti pensieri lascio repressi nella mia quotidianità a tal proposito....il che non dovrebbe farmi comunque un grande onore.
Non so che idea vi siate fatti di me, fors'anche che sono una bigotta...non so...
io in realtà cerco sempre di essere molto critica nei confronti della mia religione, ma più nella mia vita mi sono chiesta "chi è per me Gesù?" e più mi sono risposta: "un Essere che Tutti dovremmo venerare...anche se non crediamo sia risorto". Io però ci credo che è risorto, per me quella è la parte più bella...;-)
Comunque....volevo dirvi che oggi ho visto un video di un'intervista mandata in onda sulla BBC e che da noi ovviamente non hanno mai pubblicato...voglio segnalarvelo perchè ritengo molto importante che si sappia, a prescindere da qualsiasi commento si possa fare in proposito. Spero tanto che abbiate 39 minuti di tempo per ascoltarlo con attenzione:
http://video.google.com/videoplay?docid=3237027119714361315
Vi dirò...a me preoccupa tantissimo il fatto che chi deve prendere decisioni, lo faccia mettendo come priorità la propria paura: la paura ha sempre generato i peccati peggiori.
E mi preoccupa che così tanta paura abbia preso il sopravvento su Ratzinger...e ancor più mi preoccupa che questa paura sia stata appoggiata da tutti quando è stato eletto Papa.......
proprio l'altra sera, prima di andare a letto, ho letto il Vangelo -cosa che faccio spesso- e così mi è capitato di leggere:
"..il giorno del Signore non verrà prima che ci sia stata la ribellione finale e si sia manifestato l'uomo malvagio destinato alla distruzione. Come dice la Bibbia, costui verrà a mettersi contro tutto ciò che gli uomini chiamano Dio. Egli andrà fin dentro il tempio di Dio, si metterà in trono con la pretesa di essere Dio" - Tessalonicesi 2,4
E con questo non voglio nè posso dire che il nostro attuale Papa sia l'uomo di cui si parla qui sopra, però penso che se è guidato dalla paura, e con la paura riesce a moltiplicare così tanto il malessere nel mondo, allora questo sicuramente favorisce il peggioramento delle cose....e lui, il nostro Papa, a questo dovrebbe pensarci....
ed anche:
" Lo Spirito parla chiaro: ci dice che negli ultimi tempi alcuni abbandoneranno la fede, seguiranno maestri di inganno e dottrine diaboliche. Si lasceranno affascinare da ipocriti e imbroglioni che hanno la coscienza segnata con il marchio a fuoco di criminali. Questa gente insegnerà che è proibito sposarsi e che non si devono mangiare certi cibi" - Timoteo 1,4
Come vedete, a ben pensarci qualcosa che richiama il mondo che ci circonda potrebbe pur esserci, ma noi non possiamo sapere se questo è il tempo della fine. Se anche fosse non dovrebbe essere neanche tanto importante. Perchè tanto la fine, almeno quella della nostra fisicità, prima o poi deve accadere. Quindi poco importa in quale periodo storico viviamo.
Ci tengo però a sottolineare quello che penso: nonostante la Chiesta-istituzione spesso non rispetti quello che essa stessa insegna -in modo molto ignobile, aggiungerei-, non credo dovrebbe essere un motivo per smettersi di chiedere:
"chi è Gesù per me?"
Nel caso del video per me Gesù è in tutti i bambini violentati che hanno continuato a vivere sopportando un così grande peso, nei preti che non sono scesi a falsi compromessi e hanno soccorso le vittime, nei giudici che hanno cercato di capire la verità.
"Beato chi ha sete di Giustizia perchè di esso è il regno dei cieli". L'ha detto Gesù.
Quindi anche stasera, per rispondere al mio quesito, apro semplicemente il Vangelo e mi accorgo ancora una volta che è intriso di speranza e di amore anche là dove parla della fine del mondo:
"Davvero grande è il mistero della nostra fede:
Cristo.
SI è manifestato come uomo, fu dichiarato giusto mediante lo Spirito Santo. Apparve agli angeli. Fu annunziato ai popoli pagani. Molti credettero in lui. Fu portato nella Gloria di Dio." - Timoteo 3,16
"Se darai queste istruzioni ai fratelli nella Fede, tu sarai un buon servitore di Cristo Gesù; mostrerai di essere stato nutrito dalle parole della fede e dalla buona dottrina che hai seguito. Non dare ascolto a favole stupide e contrarie alla fede.
Allenati continuamente ad amare Dio. Allenare il corpo serve a poco; amare Dio, invece, serve a tutto. Perchè ci garantisce la vita quaggiù e ci promette la vita futura. Questa è una parola sicura, degna di essere accolta e creduta. Infatti noi lavoriamo e lottiamo, perchè abbiamo messo la nostra speranza nel Dio vivente, che è il Salvatore di tutti gli uomini, soprattutto di quelli che credono.
Queste sono le cose che tu devi raccomandare e insegnare.
Nessuno deve avere poco rispetto di te perchè sei giovane. Tu però devi essere di esempio per i credenti: nel tuo modo di parlare, nel tuo comportamento, nell'amore, nella fede, nella purezza.
...
Fà attenzione a te stesso e a quello che insegni. Non cedere. Facendo così salverai te stesso e quelli che ti circondano." Timoteo 4,6-4,16
Preghiera e buona notte.
CS
Ho fatto diversi corsi di formazione nella mia vita,
in più una tesi sulla comunicazione,
in più mi appassiono di mio a leggere libri sulla psicologia
...
e puntualmente la parola che esce fuori, solo in campo lavorativo è:
ASSERTIVITA'
Allora se sei uno che si presenta nel mondo del lavoro dicendo: IO CREDO NELL'ASSERTIVITA'
c'è qualcuno che pensa che sei un gran figo!
Eppure, proprio gli stessi contesti in cui ho visto tanto elogiare questa parola,
sono quelli in cui, se inizi un discorso dicendo:
"sono d'accordo con te, credo comunque che..."
poi invece continuano trattandoti più o meno così:
"eh! si si avevo proprio ragione io e di quello che pensi tu non me ne può fregar di meno!"
eh!
santa pazienza
...
TRA CIO' CHE PENSO
CIO' CHE VOGLIO DIRE
CIO' CHE CREDO DI DIRE
CIO' CHE DICO
CIO' CHE CREDETE DI ASCOLTARE
CIO' CHE ASCOLTATE
CI SONO ALMENO SETTE DIFFERENZE
è la frase che dicono a tutti i corsi sull'assertività
....
:-)