martedì, 22 luglio 2008

Lentamente muore



Lentamente muore chi diventa schiavo dell'abitudine, ripetendo ogni
giorno gli stessi percorsi, chi non cambia la marca, chi non
rischia e cambia colore dei vestiti, chi non parla a chi non conosce.

Muore lentamente chi evita una passione, chi preferisce il nero su
bianco e i puntini sulle "i" piuttosto che un insieme di emozioni,
proprio quelle che fanno brillare gli occhi, quelle che fanno di uno
sbadiglio un sorriso, quelle che fanno battere il cuore davanti
all'errore e ai sentimenti.

Lentamente muore chi non capovolge il tavolo, chi è infelice sul
lavoro, chi non rischia la certezza per l'incertezza, per inseguire un
sogno, chi non si permette almeno una volta nella vita di fuggire ai
consigli sensati. Lentamente muore chi non viaggia, chi non legge, chi
non ascolta musica, chi non trova grazia in se stesso. Muore lentamente
chi distrugge l'amor proprio, chi non si lascia aiutare; chi passa i
giorni a lamentarsi della propria sfortuna o della pioggia incessante.

Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo, chi non
fa domande sugli argomenti che non conosce, chi non risponde quando gli
chiedono qualcosa che conosce.

Evitiamo la morte a piccole dosi, ricordando sempre che essere vivo
richiede uno sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto di
respirare.
Soltanto l'ardente pazienza porterà al raggiungimento di una splendida
felicità.

(P. Neruda)


postato da: coccisorridente alle ore 19:11 | link | commenti
categorie: citazioni, poesie
venerdì, 01 giugno 2007

All'Elfo dell'arcobaleno

Non so come dirtelo quando ti guardo

A fianco a te mi sento piccola e insignificante

Penso ai nostri sguardi che si incrociano ogni tanto

e io mi chiedo cosa pensi di me

a volte ho l'impressione di piacerti

altre volte invece...non capisco.

E così seduta a fianco a te

mi sento stupida in questi

miei vestiti di carriera

aggressività

e sprint costruito.

Ho l'impressione che mi vedi

troppo lontana dai tuoi standard

o troppo bella


o troppo arrivista

o troppo stupida oca...

non so...

ma nel momento in cui mi guardi

e vedo che ti piaccio

allo stesso tempo

vedo che decidi anche

di dirmi di no

e forse hai anche ragione.

Non so per quale motivo,

ma io vorrei tanto potertelo far sapere

quanto ammiro la tua semplicità

la tua profondità e la tua maturità

anche il tuo sorriso puro e sincero.

Mi dispiace che anche stasera sia finita così.

E un'altra occasione è andata persa.

E tu non saprai mai che ti ho dedicato queste mie parole, stasera.

Buonanotte Elfo del mio cuore.

 


postato da: coccisorridente alle ore 00:32 | link | commenti (8)
categorie: poesie, vita, uomini
sabato, 23 dicembre 2006

AUGURI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Sono nato nudo, dice Dio,

perché tu sappia spogliarti di te stesso.

Sono nato povero, perché tu possa

soccorrere chi è povero.

Sono nato debole, dice Dio,

perché tu non abbia mai paura di me.

Sono nato per amore

perché tu non dubiti mai

del mio amore.

Sono nata persona, dice Dio,

perché tu non abbia mai

a vergognarti di essere te stesso.

Sono nato perseguitato

perché tu sappia accettare le difficoltà.

Sono nato nella semplicità

perché tu smetta di essere complicato.

Sono nato nella tua vita, dice Dio,

per portare tutti alla casa del Padre.
 


postato da: coccisorridente alle ore 15:18 | link | commenti (1)
categorie: poesie, religione
domenica, 12 novembre 2006

Buonanotte notte silente

Buonanotte notte silente.

Sono alla ricerca di me stessa, o forse quello che sono l'ho trovato già...ma non lo voglio vedere.

Buonanotte notte silente.

Sai tu forse cos'è l'amore? Sai tu forse dove sta l'amore?

Buonanotte notte silente.

Non so cosa m'aspetterà domani, ma quel che più mi spaventa è che il domani possa essere uguale a l'oggi.Eppure le mie ali sono troppo pesanti per permettermi di volare per campi inesplorati.

Buonanotte notte silente. Prega, perchè che sia uguale o diverso, ciò che importa è che nel domani rimanga intatta la speranza.


postato da: coccisorridente alle ore 23:01 | link | commenti (1)
categorie: pensieri, poesie, vita
domenica, 29 ottobre 2006

Autostima per le Donne

“Perché io sono la prima e l’ultima,

Io sono la venerata e la disprezzata,

Io sono la prostituta e la santa,

Io sono la sposa e la vergine,

Io sono la mamma e la figlia,

Io sono le braccia di mia madre,

Io sono la sterile, eppure sono numerosi i miei figli.

Io sono la donna sposata e la nubile,

Io sono colei che dà la luce e colei che non ha mai procreato,

Io sono la consolazione dei dolori del parto.

Io sono la sposa e lo sposo,

E fu il mio uomo che mi creò.

Io sono la madre di mio padre,

Io sono la sorella di mio marito,

Ed egli è il mio figliolo respinto.

Rispettatemi sempre,

Perchè io sono la scandalosa e la magnifica".

Inno a Iside . III-IV anno a.C.


postato da: coccisorridente alle ore 20:22 | link | commenti (5)
categorie: poesie
sabato, 07 ottobre 2006

A volte

A volte mi chiedo

 se sono su questa Terra

solo per entrare nella vita delle persone,

modificargliela in qualche modo

e poi uscirne.

Nico


postato da: coccisorridente alle ore 11:03 | link | commenti (11)
categorie: poesie, vita

Il più bello dei mari

Il più bello dei mari
è quello che non navigammo.
Il più bello dei nostri figli
non è ancora cresciuto.
I più belli dei nostri giorni
non li abbiamo ancora vissuti.
E quello
che vorrei dirti di più bello
non te l'ho ancora detto.

Nazim  Hikmet


postato da: coccisorridente alle ore 10:57 | link | commenti (2)
categorie: citazioni, poesie
martedì, 19 settembre 2006

Poesia

Mi chiedo cosa altro avrà da offrirmi la vita,

ora che quello che era uno dei miei sogni

più grandi

si è realizzato e poi esuarito.

Mi sento in transizione

fluttuo nell'attesa che

possa  di nuovo aver fiducia in me stessa.

Ci sono stati giorni migliori

ma anche peggiori.

Scopro che se qualcosa avevo di bello,

mi è stato rivoltato contro.

Le mie virtù sono anche la mia maledizione.

Il rovescio della medaglia.

E' la mia vita fatta di

lacrime e poesia

saggezza e pazzia

risate e malinconia.


postato da: coccisorridente alle ore 00:42 | link | commenti
categorie: poesie
domenica, 04 giugno 2006

NON SI E' MAI SOLI

Questa notte ho fatto un sogno,

ho sognato che ho camminato

sulla sabbia

accompagnato dal SIgnore,

e sullo schermo della notte erano proiettati

tutti i giorni dela mia vita.

Ho guardato indietro e ho visto

che ad ogni giorno della mia vita, proiettati nel film,

apparivano orme sulla sabbia:

una mia e una del Signore.

COsì sono andato avanti finchè

tutti i miei giorni si esaurirono.

Allora mi fermai guardando indietro,

notando che in certi posti

c'era solo un'orma...

Questi posti coincidevano con i giorni

più difficili della mia vita;

i giorni di maggior angustia,

di maggior paura e di maggior dolore...

Ho domandato allora:

"Signore,  Tu avevi detto che saresti stato con me

in tutti i  giorni della mia vita,

ed io ho accetttao di vivere con te,

ma perchè mi hai lasciato solo proprio nei momenti

peggiori della mia vita?"

Ed il Signore rispose:

"Figlio mio, Io ti amo e ti dissi che sarei stato

con te durante la camminata

e che non ti avrei lasciato solo

neppure per un attimo,

e non ti ho lasciato....

I giorni in cui tu hai visto solo un'orma

sulla sabbia,

sono stati i giorni in cui ti ho portato in braccio."

Anonimo Brasiliano


postato da: coccisorridente alle ore 10:49 | link | commenti
categorie: poesie, vita, religione