Sono seduta su un divano di una hall di un albergo a 4 stelle. In attesa. Davanti a me una porta girevole dorata, da cui non entra quasi nessuno. Aspetto. Alle mie spalle un uomo legge assorto il giornale. Ho voglia di starmene assorta nei miei pensieri, perciò gli do le spalle. Aspetta anche lui. Stiamo aspettando entrambi la stessa persona, ma sembriamo due sconosciuti...e di fatto lo siamo.
Guardo assorta la porta dorata davanti a me, poi il pavimento e la reception un pò logorata da qualche parte...sarebbe ora di rinnovarla. Sono di nuovo immersa nell'eleganza. Mi ci sento sola. Mi sento sola nell'eleganza. Penso che anche in questa occasione la mia famiglia non può essere lì a condividere con me quello che loro nella loro vita non hanno visto mai. E anche l'uomo seduto con me non sembra fare molto caso alla mia presenza.
Guardo la porta girevole ferma e penso a quanto è anaffettiva a volte l'eleganza...così fredda. Molto meglio un bambino povero nel fango: viene voglia di abbracciarlo e dargli una vita migliore. Penso al mio caro amico che scorazza per l'Africa e che per l'Africa non è disposto a scegliere me. Mi vengono in mente quei film dove l'attore all'improvviso decide di aprire la porta, fuggire e volare via col primo volo che incontra. Io non ho tanto coraggio.
Ripenso alle mie ultime scelte di vita, lo faccio sempre per assicurarmi di non avere rimpianti e di star vivendo il presente migliore che il mio disegno di vita -se mai ce n'è stato uno- potesse prevedere. Per quanto tortuoso sia stato il cammino, concludo che i miei rimpianti sono minimi e che sto vivendo il presente che mi sono scelta, dando il massimo che potevo, nonostante gli errori.
Il "miglior paniere di beni" mi ha portato, quella sera, nella hall di un albergo a 4 stelle, con un uomo alle mie spalle, assorto nei suoi pensieri solitari come io nei miei. Entrambi stiamo aspettando un nanerottolo indiano venuto dall'america a farsi la barba.
Non so nulla dell'uomo lì seduto con me, ma decido di essere con lui quella sera.
Non sa nulla di me l'uomo seduto con me, ma in fondo è lì con me quella sera.
Siamo lì, vicini e lontani. Soli, ma insieme.
Buonanotte. E' per te.
-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
"Se l'amore fosse una scelta, chi mai sceglierebbe un dolore così intenso?" Anna & The King (film di stasera)
"Tutte le cose lecite, non sempre sono convenienti, tutte le cose lecite non sempre sono edificanti"
Paulo Coelho
CON I MIEI MIGLIORI AUGURI DI BUONE FESTE
Vorrei poter essere vicina a chi vive il Natale nel silenzio della solitudine.
Che strano, è stato proprio un anno fa che ho vinto il mio monitor LCD 42 pollici al Deep Blue...
(vedete il mio post "il miracolo della televisione" nella categoria "lavoro")
se per il rapporto miracolo-ex lavoro ancora non avevo trovato un senso....
oggi che mi sono ritrovata al Deep con una persona speciale, ho senz'altro capito il significato del monitor...
Tra l'altro, visto che con l'occasione ho riletto in ordine tutta la categoria "lavoro", mi accorgo di quanto fossi arrabbiata in passato e di quanto invece sto bene adesso...
E' che a me un uomo mi si può presentare anche con i mutandoni della nonna,
ma questo non importa più di tanto finchè c'è un bellissimo sguardo a illuminargli il volto....
non posso credere che due occhi tanto belli non invecchieranno mai.
Mi chiedo se alla fine cerca più l'amore vero lei che tutta imbellettata ne canta le lodi, oppure LUI...
Che magnifica coincidenza...lei si chiama Nicoletta come me....e a quel che dicono il loro sembra proprio un grande amore.
Eh! Chissà se anch'io troverò mai il mio Benigno...

Che sia sogno o realtà,
più di un principe si candida al trono
ma la vittoria sarà
di chi le più dolci parole
a DIRMI verrà.
La Principessa
Caro dolce sognatore...
tu mi chiedi di raccontarti di me, ma come faccio io ad avere la certezza che davvero conosci ME e invece non mi stai confondendo con qualcun altra?
Da quello che scrivi sembri abbastanza sicuro...
DAMMI UNA PROVA
visto che mi incontri nella quotidianità, dimmi che cosa indossavo oggi o che cosa indosserò domani...
Brinda a me solo con gli occhi...o solo lascia un bacio nella coppa, e non chiederò vino. B. Jonson
Dall'ingenuità possono nascere piccoli miracoli, o anche grandi stronzate. Fabrizio de Andrè
Conquisterò con amore ciò che desidero, e ne farò una cosa più bella dell'amore... Gabriele Cretoso
E' per te. Buonanotte. M.M.
...ma come farò a non innamorarmene?
Sei così vicino a me, e così lontano...e faccio così finta di non vederti...che non so neanche se ci credi. La tua luce accesa mi fa venire voglia di contattarti, di venire a parlarti di qualsiasi cosa pur che non sia lavoro. Non so neanche se sei single, felicemente sposato, convivente, separato, vedovo...non so nulla. Ma io come ho fatto a farmi abbindolare da una così semplice frase? non è da me. Ma passerà. Presto. Prestissimo. Spero. Forse devo solo concentrarmi bene e pensare che invece di un sensibile intelligente ironico introverso pensatore....sei , come credono tutti, solo un freddo quasi "autistico" professionista che non sa neanche comunicare. E magari anche un pò - o tanto- paraculo (giusto perchè questo l'hai insinuato tu). Ma... bello.
![]()
Non so come dirtelo quando ti guardo
A fianco a te mi sento piccola e insignificante
Penso ai nostri sguardi che si incrociano ogni tanto
e io mi chiedo cosa pensi di me
a volte ho l'impressione di piacerti
altre volte invece...non capisco.
E così seduta a fianco a te
mi sento stupida in questi
miei vestiti di carriera
aggressività
e sprint costruito.
Ho l'impressione che mi vedi
troppo lontana dai tuoi standard
o troppo bella
o troppo arrivista
o troppo stupida oca...
non so...
ma nel momento in cui mi guardi
e vedo che ti piaccio
allo stesso tempo
vedo che decidi anche
di dirmi di no
e forse hai anche ragione.
Non so per quale motivo,
ma io vorrei tanto potertelo far sapere
quanto ammiro la tua semplicità
la tua profondità e la tua maturità
anche il tuo sorriso puro e sincero.
Mi dispiace che anche stasera sia finita così.
E un'altra occasione è andata persa.
E tu non saprai mai che ti ho dedicato queste mie parole, stasera.
Buonanotte Elfo del mio cuore.
"I've travelled all the continents
and sailed across the seas
but all of a sudden
I have found you
here in front of me
,,,,,,,"
"Ho viaggiato in tutti i continenti
e navigato attraverso i mari
ma all'improvviso
ho trovato te
qui di fronte a me"
[non so di chi sia ma la dedico a lui comunque]
Premessa:
qualche tempo fa ho avuto la seguente discussione virtuale con un mio amico, riguardo al comportamento tenuto dalle cosiddette "brave ragazze" di fronte all'approccio di un uomo. Vorrei pubblicarla qui sotto perchè mi sembrava un peccato lasciarla nel dimenticatoio... Non prendetela sul serio...è molto ironica e autoironica...ma con un fondo di verità!! :-)))
Amico: In queste circostanze [quando un uomo ci prova] non so mai definire con certezza se voi donne siete + fortunate degli uomini. Qual'e' il confine tra gratificazione e fastidio? Io intanto mi accontento di essere uomo.
Io: Si, ammetto che voi uomini siete più sfortunati in questo…
Ti confesso: secondo me la donna si sente sempre gratificata anche quando a venirle dietro è l’essere più sfigato dell’universo.
Lo è un po’ meno se capisce che lui non cerca lei perché è lei, ma perché lui ha solo bisogno di sfogare i suoi istinti fisici – quindi la chiede a tutte quelle che passano- .
Comunque la gratificazione c’è, perché si pensa: “allora non faccio veramente tanto schifo…” :-)
L’unica eccezione potrebbe essere per i vecchi e i viscidi in generale.
Poi…dall’essere gratificate al mostrare di esserlo, ne passa di acqua sotto i ponti!!!
Dal mio punto di vista si possono verificare i seguenti casi:
1) lui è uno che ci prova con tutte e chiaramente vuole una cosa sola: nessuna dimostrazione di gratificazione, anche se ci piace! Alcune lo fanno per il giudizio sociale (non sembrare una "poco di buono"). Altre perché non riescono a vivere il sesso al di fuori di un coinvolgimento emotivo (come invece sapete fare voi uomini…beati voi!)*
2) lui è uno che ci prova perché è innamorato, ma pur essendo un bravo ragazzo, non ci piace. Non mostriamo gratificazione altrimenti si illude…e poi chi se lo stacca di dosso? :-)
3) di lui non ce ne frega niente, ma siamo in una fase di tale depressione che abbiamo bisogno di sentirci gratificate comunque. Per cui mostriamo un falso interesse. Alcune – le peggiori- si possono anche concedere a un lui super innamorato che poi scaricano freddamente (esattamente come a volte fate anche voi uomini)
4) lui ci piace un casino. E’ il principe azzurro che vorremmo tanto sposare. E guarda che fortuna (sicuramente si starà sbagliando o vuole una cosa sola) ci viene dietro! :-) Paradossalmente fingiamo che non ce ne freghi niente per non sembrare una di quelle che la danno a tutti, perché si sa…gli uomini poi si sposano quelle brave e serie! Se lui non è uno che insiste – e se non insiste allora che uomo è? – allora c’è il rischio di perderlo! questa è la cosa più difficile da gestire per noi donne, che dobbiamo comunque sapere comunicare il nostro interesse…anche perchè quando ci innamoriamo, spesso noi non spiccichiamo più una parola e sembriamo delle ebeti deficienti!
:-)
Lo so noi donne siamo complicate…
*Eccezione: lui è un gran figo come Brad Pitt o-giù-di-lì...allora ci concediamo senza ritegno...ma perchè in tale caso non ci troviamo più nel caso n.1 ma in quello n.4 : siamo follemente innamorate di uno che vuole solo sesso...
Pensavo che,
in questo ultimo anno della mia vita in cui non ci sono state storie d'amore significative,
l'amore non mi avesse insegnato niente.
Stamattina invece ho capito di aver imparato che:
La cosa più importante nell'amore è la creazione del DESIDERIO.
Continuerò....

"Piacere, sono Daniele e sono timidissimo. Però volevo dirti che mi piaci tantissimo perchè hai un viso che comunica serenità, sensibilità e tranquillità interiore"
Avrei dovuto dargli e darmi un'opportunità. Che scema...anzi...che timida....

E così hai scelto lei.
Non avrebbe potuto essere nessun altra...davvero.
Ma mentre una metà del mio cuore gioisce di questo perchè ti vuole bene e capisce che è giusto e bello così, e che anzi sarebbe stato ingiusto il contrario...
C'è un'altra metà, egoista, che piange...perchè si ritrova ancora sola a lottare, a inseguire un sogno d'amore che possa diventare realtà...con qualcuno di cui non sa ancora neanche il nome o il volto...di cui non sa neanche se esiste davvero o se capiterà mai di incontrarlo. E a nulla valgono i tuoi consigli tipo: conosci quante più persone possibili o vedrai che prima o poi arriverà. Chè tanto nessuno su questa terra può sapere veramente come andrà a finire.
Per questo non riesco ad essere spontanea quando ti vedo. Se lo fossi veramente e fino in fondo allora tu dovresti essere anche pronto ad abbracciarmi di fronte alla possibilità che pianga ininterrottamente. Ma non sono così sicura che tu lo voglia. E se ci pensi bene, vedrai che è così: non sei di quegli amici sui quali so di poter contare nei momenti di merda. Non perchè non lo faresti, ma perchè non ci siamo mai detti che possiamo contarci. Non sei di quelli che potrei chiamare a qualsiasi ora senza che questo sembri fuori luogo.
Se ci pensi ancor più a fondo, vedrai che neanche tu sei mai stato tanto spontaneo con me...
Pazienza.
Il mio cuore è forte per resistere a questo e ad altro.
Ti voglio bene. Lo stesso.
Anzi, sarò ancora più sincera..
Ti amo.
Ti amo con tutta me stessa in modo razionalmente inspiegabile, e ciò mi terrorizza. Ti amo così tanto che ti lascio -nel mio cuore- andare da lei e nelle sue mani, perchè non poteva che essere così. Chè lei è troppo grande rispetto a me e troppo vicina a te, perchè qualsiasi altra -me compresa- potesse anche minimamente competerci.
Ti lascio libero anche dalla sua gelosia.
Ti amo.
Non ho le parole giuste per dirtelo, per spiegartelo, non ci riesco. Me ne vergogno, anche. Davanti a te e soprattutto davanti a me stessa.
Ma vado avanti lo stesso. Convinta -non sempre- che non potevamo stare bene insieme io e te, e che quello che in questo caso chiamo amore forse non lo è.
Tuttavia credo che il tuo sarà il primo matrimonio della mia vita in cui piangerò.
E tu lo sai...io non piango neanche ai funerali.

Ho trovato la risposta!
leggi:
"Come diventare belle ricca e stronza"
di Giulio Cesare Giacobbe!
:-)
Sto sempre di più convincendomi
che non ci siano molti ragazzi
a cui interessi davvero innamorarsi
e amare seriamente un'altra persona.
Per favore,
voi che cercate solo il sesso,
mi spiegate come fate a credere
che senza amore
la vostra vita sia davvero migliore?