Questo blog è troppo piccolo perchè possa racchiuderci tutto quello che ci sarebbe da dire sulla mia vita.
C'è un sole stupendo fuori in questi giorni, adoro fare passeggiate in questo periodo dell'anno, per me è il migliore.
La settimana scorsa il mio capo mi ha cazziato per la terza volta in un mese, per ragioni che sarebbero tutte da approfondire...cmq lunedì scorso è stata proprio dura...quando sono uscita dal suo ufficio e mentre facevo training autogeno per convincermi che "tranqui Nico, tanto è nel suo stile e già gli è passata perchè ci siamo chiariti"..tutti i miei colleghi hanno iniziato a dirmi: "Nico, ma che ti ha detto? che cosa è successo? non te la prendere che tanto lui è fatto così, ci deve fare...." ecco...a quel punto non ho resistito e ho iniziato a piangere...direi ininterrottamente...mi sono chiusa in bagno un quarto d'ora e sono uscita, continuando a cercare di trattenere le lacrime...ma alla sera alle 21.30 ancora piangevo...e avrei tanto voluto alzare il telefono per chiamare una persona... ma anche se l'avrei chiamata solo perchè avevo voglia di sentire la sua voce e sfogarmi un pò, si sarebbe creato un inevitabile conflitto di interessi...così ho rinunciato...e ho continuato a guidare da sola. Alla mattina mi sono svegliata e le lacrime hanno ricominciato a scendere...
Domani mattina non so cosa mi aspetta...
Per domani sera avrei 4 impegni: corso di pilates, corso di fotografia, visione foto a casa di amici, aperitivo-cena.
Mi sa che mi chiuderò in un eremo prima o poi...
Nel frattempo confido nel concerto di Jovanotti di Domenica.
Di settimana in settimana...si va avanti e poi si vedrà...
È strano come tutti difendiamo i nostri torti con più vigore dei nostri diritti.
(Kahlil Gibran - Giustizia)
Quando la mano di un uomo tocca la mano di una donna, entrambi toccano il cuore dell'eternità.
(Kahlil Gibran - Amore)
Per arrivare all'alba non c'è altra via che la notte.
(Kahlil Gibran - Saggezza)
Sotto consiglio di una grande persona, ho passato lo scorso weekend a riordinare ben 3 cassetti del bagno!
Farà ridere, però ho sempre visto la fase della "sistemazione cassetti" , difficilissima, dolorosissima e noiosissima...ci vuole sempre un casino di tempo e alla fine...hai sistemato solo una superficie piccolissima...magari senza essere riuscita a risolvere un granchè rispetto a prima. E poi...se il cassetto viene utilizzato spesso, stai pur sicuro che tempo tre giorni è tutto in disordine di nuovo!
Eppure, una persona mi ha semplicemente detto: "che fai di bello quando non hai niente da fare, metti in ordine i cassetti? io per rilassarmi mi diverto a farlo, guardo quello che c'è, trovo le vecchie cose da buttare, mi ricordo di avere cose importanti che avevo dimenticato..."
Lì per lì ho pensato: "ma come farà a trovare divertente guardare dentro i cassetti? mah!"
E all'improvviso, come un flash, mi sono ricordata di quando avevo 4 anni e giocavo nella vecchia cucina così solare e c'era quel cassetto tanto bello a portata di mano, pieno di attrezzi strani e magnifici, divertenti! era il pozzo di san patrizio di noi bambini e non mi ricordo cosa fosse di preciso, c'era un attrezzo che ci faceva impazzire dalla gioia. Ovviamente era un cassetto "per grandi" (eh! stava in cucina..) e il nostro accesso era sempre controllato e supervisionato...
Quindi...dopo questo feedback...all'improvviso...sistemare i cassetti è diventato divertente! :-)
Ora il phon è nel secondo cassetto, la spazzola rotta insostituibile è stata aggiustata col nastro adesivo, i trucchi sono nel ripiano a destra. Questo week end voglio comprare altre scatole per i trucchi e sistemare le creme....dopodichè...passerò alla camera..! finirò praticamente a 45 anni compiuti! :-)
Eh! chissà se anch'io potrò mai contribuire a migliorare la vita degli altri...
...e siccome sono una persona spirituale, alla ricerca continua di spiritualità, lascio questa che è quella aggiornata...dopo che ho incontrato altre particolari persone che ci sono state, sono rimasta molto incuriosita e colpita:
"Cari figli, vi invito a lavorare alla conversione personale. Siete ancora lontani dall’incontro con Dio nel vostro cuore, perciò trascorrete più tempo possibile nella preghiera e nell’adorazione a Gesù nel Santissimo Sacramento dell’altare, affinché Egli vi cambi e metta nei vostri cuori una fede viva e il desiderio della vita eterna. Tutto passa, figlioli, solo Dio rimane. Sono con voi e vi esorto con amore. Grazie per aver risposto alla mia chiamata." Messaggio del 25 Marzo 2008
Un pensierino per te. Leggi bene prima di domani!
Stamane quando Dio ha aperto una finestra del Cielo, vedendomi, mi ha chiesto:
'Figlio mio, qual è il tuo desiderio più grande, oggi?'
Ho risposto: 'Signore, ti prego, prenditi cura della persona che proprio ora legge questo messaggio, della sua famiglia e dei suoi amici. Lo meritano, e mi sono molto cari'.
L'amore di Dio è come un oceano: puoi vederne l'inizio,ma non puoi vederne la fine.
Questo messaggio incomincia ad operare ora. Vediamo se è davvero efficace.
Gli angeli esistono, ma, qualche volta, non hanno le ali: allora li chiamiamo 'amici'.
Spedisci questo messaggio ai tuoi amici, e ti capiterà qualcosa di buono stasera, prima delle 11. Qualcosa che aspettavi di sentire. Non è uno scherzo. Qualcuno ti telefonerà per parlarti di questa cosa che aspetti, oppure un angelo ti trasmetterà il messaggio in sogno, stanotte. Non rompere la catena: manda il messaggio a chi vuoi bene.
Alcuni giorni fa ho finito di leggere un libro regalatomi a Natale: "il linguaggio del corpo" di Lowen..come mi era stato anticipato, leggerlo fino in fondo è stato veramente "tosto", anche se decisamente appassionante. Così tanto che sento il bisogno di condividerne i contenuti con qualcuno.
Come al solito, l'etere risulta essere uno dei migliori interlocutori.
Dovete sapere che, per diletto o predisposizione, ho la tendenza a vedere nel "buio" delle persone, ma credo anche che forse molte delle cose che "vedo" possono essere solo il frutto della mia fantasia. Questo libro particolare invece mi ha permesso di mettere in chiaro molte sensazioni che ho provato nei confronti di molte persone che conosco (mia madre in primis).
Comunque sia, fra le tante cose, è stato per me impressionante leggere di come, da 0 a 3 anni, un bambino possa già impostare il suo sviluppo futuro, anche fisico.
Dice il libro che se un bimbo, prima dei tre anni, è messo di fronte a uno stato di forte privazione della mamma, in lui si creerà un forte senso di disorientamento, di rifiuto profondo, nel sentirsi negata l'esclusività del rapporto di cui aveva bisogno con la madre.
Tutto ciò fa si che il bambino sviluppi, dal punto di vista fisico, un corpo molto alto con una schiena un pò curva che riflette appunto questo stato di bisogno. (per questo si parla di linguaggio del corpo).
Il disorientamento, questo rapporto con la realtà negato - creato forse dalla tetta negata - fa sviluppare una tendenza a staccarsi dalla realtà, che si rispecchia fisicamente nell'altezza. Altezza= distacco dalla realtà. (?!? sarà vero?!?).
Da adulti ci si trova così più a proprio agio in situazioni di "fluttuazione" (per questo si può sviluppare anche una certa passione per le barche) che non in situazioni che richiedono praticità/contatto con la realtà. La mancata dimestichezza pratica, è presto compensata da una precoce capacità di linguaggio che porta il bambino, già sin dai primissimi anni di vita , a mostrare una intelligenza lessicale al di sopra della norma. A questa capacità lessicale però non corrisponde una altrettanto capacità di comunicazione emotiva, poichè con la privazione, la mamma non ha creato il canale di comunicazione dei sentimenti con il proprio figlio. Questo porterà l'adulto a vivere solitariamente, silenziosamente e con poco scambio emotivo anche i rapporti di coppia, pur dimostrandosi molto loquace e intelligente in ambito sociale.
Il bisogno di sentirsi esclusivo rimane inappagato anche da adulto ed è per questo che da grande preferisce rivivere situazioni di esclusività rispetto a quelle di condivisione che si è disposti ad accettare una volta che al bambino è arrivato il messaggio "tu sei il più importante per me e la mamma è sempre con te".
Il bisogno inappagato di sentirsi "il più importante, il migliore", da adulto porterà a proiettare questa sensazione nella realtà presente e a continuare a sentirsi di essere migliore degli altri.
Il senso di privazione si riflette anche nel modo di mangiare da adulto: tutto viene mangiato molto velocemente, per sfamare una arcaica "fame non sfamata".
Inoltre, il sentirsi rifiutato come persona farà sentire l'adulto vulnerabile agli attacchi esterni e per questo svilupperà un alto senso di permalosità: il sentirsi rifiutato, anche se parzialmente e per semplici atteggiamenti momentanei, diventa esistenzialmente inaccettabile.
Di contro, quando si troverà in situazioni in cui è favorevolmente accettato, sarà in grado di aprirsi e amare totalmente con grande gioia di chi ha accanto.
Tutti noi nei primi 3 anni di vita, viviamo questo senso di privazione, chi più chi meno...il problema nasce nel momento in cui la nostra storia crea forti interferenze nei rapporti con i nostri figli, nei rapporti di coppia, nei matrimoni, nelle persone che incontriamo...perchè ci ritroviamo nell'oggi a ricercare/rivivere emozioni che appartengono al passato.
Mi chiedo perciò come sia possibile che "chi sa chi è, anche se non ha letto Freud" possa venire a sapere di come liberarsi da solo del suo passato, se soprattutto il suo passato è talmente lontano che anche i saperi più ancestrali se ne sono dimenticati.
Mah!
Data la mia forte ignoranza in materia di psicologia, e data l'età "attempata"del libro (scritto nel 1978), prenderò tutte queste informazioni semplicemente come una interpretazione alternativa e forse più credibile dell'oroscopo. :-) Nell'eventualità che siate interessati a volerne sapere di più, potete sempre cercare su internet che cosa si dice a proposito del "carattere orale".
Comunque è proprio strana questa magnifica coincidenza del libro: e pensare che anni fa in un autogrill avevo comprato, così perchè guidata da un forte istinto, un libro che si chiama "il linguaggio segreto del corpo" di tale Francesco Padrini, in cui -solo ora mi rendo conto- ci sono tutti gli esercizi fisici a seguire della teoria di Lowen, da affiancarsi alla psicoterapia, per liberarsi anche fisicamente dal peso di questo passato.
Giusto per aggiungere una chicca, nel libro dell'autogrill c'è un disegno stilizzato che sembra il ritratto involontario di Berlusconi!!! "Strano" che la descrizione del carattere associato al disegno sia stata: persona assetata di potere! wow!
Incredibili....le misteriose coincidenze della vita....
Comunque sia, mi pare che pure per oggi ho sparato la mia ottima dose di psico-cazzate (come mi piace chiamarle).
Perciò vi saluto, vi lascio alle vostre riflessioni e vi auguro buonanotte.
Io vado a schiantarmi.
zzz...zzz
Emozionante starsene a casa, nel letto,
ascoltare i vecchi rumori di vita quotidiana
il cinguettio degli uccelli al mattino
traffico sparso
sotto la finestra della mia camera
e un cielo infinito
come infiniti i colori che penetrano nelle pareti
giallo, arancio, rosso, verde, blu.
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Non so se durerà ancora per un giorno, per sempre o mai più.
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"...Ma sedendo e mirando, interminato
Spazio di là da quella, e sovrumani
Silenzi, e profondissima quiete
Io nel pensier mi fingo, ove per poco
Il cor non si spaura. E come il vento
Odo stormir tra queste piante, io quello
Infinito silenzio a questa voce
Vo comparando: e mi sovvien l'eterno,
E le morte stagioni, e la presente
E viva, e 'l suon di lei. Così tra questa
Infinità s'annega il pensier mio:
E 'l naufragar m'è dolce in questo mare"
Sono seduta su un divano di una hall di un albergo a 4 stelle. In attesa. Davanti a me una porta girevole dorata, da cui non entra quasi nessuno. Aspetto. Alle mie spalle un uomo legge assorto il giornale. Ho voglia di starmene assorta nei miei pensieri, perciò gli do le spalle. Aspetta anche lui. Stiamo aspettando entrambi la stessa persona, ma sembriamo due sconosciuti...e di fatto lo siamo.
Guardo assorta la porta dorata davanti a me, poi il pavimento e la reception un pò logorata da qualche parte...sarebbe ora di rinnovarla. Sono di nuovo immersa nell'eleganza. Mi ci sento sola. Mi sento sola nell'eleganza. Penso che anche in questa occasione la mia famiglia non può essere lì a condividere con me quello che loro nella loro vita non hanno visto mai. E anche l'uomo seduto con me non sembra fare molto caso alla mia presenza.
Guardo la porta girevole ferma e penso a quanto è anaffettiva a volte l'eleganza...così fredda. Molto meglio un bambino povero nel fango: viene voglia di abbracciarlo e dargli una vita migliore. Penso al mio caro amico che scorazza per l'Africa e che per l'Africa non è disposto a scegliere me. Mi vengono in mente quei film dove l'attore all'improvviso decide di aprire la porta, fuggire e volare via col primo volo che incontra. Io non ho tanto coraggio.
Ripenso alle mie ultime scelte di vita, lo faccio sempre per assicurarmi di non avere rimpianti e di star vivendo il presente migliore che il mio disegno di vita -se mai ce n'è stato uno- potesse prevedere. Per quanto tortuoso sia stato il cammino, concludo che i miei rimpianti sono minimi e che sto vivendo il presente che mi sono scelta, dando il massimo che potevo, nonostante gli errori.
Il "miglior paniere di beni" mi ha portato, quella sera, nella hall di un albergo a 4 stelle, con un uomo alle mie spalle, assorto nei suoi pensieri solitari come io nei miei. Entrambi stiamo aspettando un nanerottolo indiano venuto dall'america a farsi la barba.
Non so nulla dell'uomo lì seduto con me, ma decido di essere con lui quella sera.
Non sa nulla di me l'uomo seduto con me, ma in fondo è lì con me quella sera.
Siamo lì, vicini e lontani. Soli, ma insieme.
Buonanotte. E' per te.
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"Se l'amore fosse una scelta, chi mai sceglierebbe un dolore così intenso?" Anna & The King (film di stasera)
Lo so che intorno a me ci sono tante persone che mi vogliono bene,
ma comunque in questo periodo mi sento sola.
Sniff.
Speriamo che passi presto.
![]()
Non so come dirtelo quando ti guardo
A fianco a te mi sento piccola e insignificante
Penso ai nostri sguardi che si incrociano ogni tanto
e io mi chiedo cosa pensi di me
a volte ho l'impressione di piacerti
altre volte invece...non capisco.
E così seduta a fianco a te
mi sento stupida in questi
miei vestiti di carriera
aggressività
e sprint costruito.
Ho l'impressione che mi vedi
troppo lontana dai tuoi standard
o troppo bella
o troppo arrivista
o troppo stupida oca...
non so...
ma nel momento in cui mi guardi
e vedo che ti piaccio
allo stesso tempo
vedo che decidi anche
di dirmi di no
e forse hai anche ragione.
Non so per quale motivo,
ma io vorrei tanto potertelo far sapere
quanto ammiro la tua semplicità
la tua profondità e la tua maturità
anche il tuo sorriso puro e sincero.
Mi dispiace che anche stasera sia finita così.
E un'altra occasione è andata persa.
E tu non saprai mai che ti ho dedicato queste mie parole, stasera.
Buonanotte Elfo del mio cuore.
LA VITA
E' CIO' CHE TI SUCCEDE
MENTRE SEI INTENTO
A FARE ALTRI PROGRAMMI.
LA VITA
E' CIO' CHE NE FAI
DI QUELLO CHE TI SUCCEDE.
Carissimi,
più passa il tempo e più mi accorgo che questo blog assume per me un significato religioso, cosa che non mi passava neanche nell'anticamera del cervello all'inizio...ma mi accorgo di quanti pensieri lascio repressi nella mia quotidianità a tal proposito....il che non dovrebbe farmi comunque un grande onore.
Non so che idea vi siate fatti di me, fors'anche che sono una bigotta...non so...
io in realtà cerco sempre di essere molto critica nei confronti della mia religione, ma più nella mia vita mi sono chiesta "chi è per me Gesù?" e più mi sono risposta: "un Essere che Tutti dovremmo venerare...anche se non crediamo sia risorto". Io però ci credo che è risorto, per me quella è la parte più bella...;-)
Comunque....volevo dirvi che oggi ho visto un video di un'intervista mandata in onda sulla BBC e che da noi ovviamente non hanno mai pubblicato...voglio segnalarvelo perchè ritengo molto importante che si sappia, a prescindere da qualsiasi commento si possa fare in proposito. Spero tanto che abbiate 39 minuti di tempo per ascoltarlo con attenzione:
http://video.google.com/videoplay?docid=3237027119714361315
Vi dirò...a me preoccupa tantissimo il fatto che chi deve prendere decisioni, lo faccia mettendo come priorità la propria paura: la paura ha sempre generato i peccati peggiori.
E mi preoccupa che così tanta paura abbia preso il sopravvento su Ratzinger...e ancor più mi preoccupa che questa paura sia stata appoggiata da tutti quando è stato eletto Papa.......
proprio l'altra sera, prima di andare a letto, ho letto il Vangelo -cosa che faccio spesso- e così mi è capitato di leggere:
"..il giorno del Signore non verrà prima che ci sia stata la ribellione finale e si sia manifestato l'uomo malvagio destinato alla distruzione. Come dice la Bibbia, costui verrà a mettersi contro tutto ciò che gli uomini chiamano Dio. Egli andrà fin dentro il tempio di Dio, si metterà in trono con la pretesa di essere Dio" - Tessalonicesi 2,4
E con questo non voglio nè posso dire che il nostro attuale Papa sia l'uomo di cui si parla qui sopra, però penso che se è guidato dalla paura, e con la paura riesce a moltiplicare così tanto il malessere nel mondo, allora questo sicuramente favorisce il peggioramento delle cose....e lui, il nostro Papa, a questo dovrebbe pensarci....
ed anche:
" Lo Spirito parla chiaro: ci dice che negli ultimi tempi alcuni abbandoneranno la fede, seguiranno maestri di inganno e dottrine diaboliche. Si lasceranno affascinare da ipocriti e imbroglioni che hanno la coscienza segnata con il marchio a fuoco di criminali. Questa gente insegnerà che è proibito sposarsi e che non si devono mangiare certi cibi" - Timoteo 1,4
Come vedete, a ben pensarci qualcosa che richiama il mondo che ci circonda potrebbe pur esserci, ma noi non possiamo sapere se questo è il tempo della fine. Se anche fosse non dovrebbe essere neanche tanto importante. Perchè tanto la fine, almeno quella della nostra fisicità, prima o poi deve accadere. Quindi poco importa in quale periodo storico viviamo.
Ci tengo però a sottolineare quello che penso: nonostante la Chiesta-istituzione spesso non rispetti quello che essa stessa insegna -in modo molto ignobile, aggiungerei-, non credo dovrebbe essere un motivo per smettersi di chiedere:
"chi è Gesù per me?"
Nel caso del video per me Gesù è in tutti i bambini violentati che hanno continuato a vivere sopportando un così grande peso, nei preti che non sono scesi a falsi compromessi e hanno soccorso le vittime, nei giudici che hanno cercato di capire la verità.
"Beato chi ha sete di Giustizia perchè di esso è il regno dei cieli". L'ha detto Gesù.
Quindi anche stasera, per rispondere al mio quesito, apro semplicemente il Vangelo e mi accorgo ancora una volta che è intriso di speranza e di amore anche là dove parla della fine del mondo:
"Davvero grande è il mistero della nostra fede:
Cristo.
SI è manifestato come uomo, fu dichiarato giusto mediante lo Spirito Santo. Apparve agli angeli. Fu annunziato ai popoli pagani. Molti credettero in lui. Fu portato nella Gloria di Dio." - Timoteo 3,16
"Se darai queste istruzioni ai fratelli nella Fede, tu sarai un buon servitore di Cristo Gesù; mostrerai di essere stato nutrito dalle parole della fede e dalla buona dottrina che hai seguito. Non dare ascolto a favole stupide e contrarie alla fede.
Allenati continuamente ad amare Dio. Allenare il corpo serve a poco; amare Dio, invece, serve a tutto. Perchè ci garantisce la vita quaggiù e ci promette la vita futura. Questa è una parola sicura, degna di essere accolta e creduta. Infatti noi lavoriamo e lottiamo, perchè abbiamo messo la nostra speranza nel Dio vivente, che è il Salvatore di tutti gli uomini, soprattutto di quelli che credono.
Queste sono le cose che tu devi raccomandare e insegnare.
Nessuno deve avere poco rispetto di te perchè sei giovane. Tu però devi essere di esempio per i credenti: nel tuo modo di parlare, nel tuo comportamento, nell'amore, nella fede, nella purezza.
...
Fà attenzione a te stesso e a quello che insegni. Non cedere. Facendo così salverai te stesso e quelli che ti circondano." Timoteo 4,6-4,16
Preghiera e buona notte.
CS
Ho fatto diversi corsi di formazione nella mia vita,
in più una tesi sulla comunicazione,
in più mi appassiono di mio a leggere libri sulla psicologia
...
e puntualmente la parola che esce fuori, solo in campo lavorativo è:
ASSERTIVITA'
Allora se sei uno che si presenta nel mondo del lavoro dicendo: IO CREDO NELL'ASSERTIVITA'
c'è qualcuno che pensa che sei un gran figo!
Eppure, proprio gli stessi contesti in cui ho visto tanto elogiare questa parola,
sono quelli in cui, se inizi un discorso dicendo:
"sono d'accordo con te, credo comunque che..."
poi invece continuano trattandoti più o meno così:
"eh! si si avevo proprio ragione io e di quello che pensi tu non me ne può fregar di meno!"
eh!
santa pazienza
...
TRA CIO' CHE PENSO
CIO' CHE VOGLIO DIRE
CIO' CHE CREDO DI DIRE
CIO' CHE DICO
CIO' CHE CREDETE DI ASCOLTARE
CIO' CHE ASCOLTATE
CI SONO ALMENO SETTE DIFFERENZE
è la frase che dicono a tutti i corsi sull'assertività
....
:-)
Domani parto per Londra,
solo una settimana con un volo prenotato senza l'aiuto di nessuno.
SE CASCA L'AEREO SO GIA' DI CHI E' LA COLPA! :-)
L'importante comunque è vivere ogni giorno come fosse l'ultimo...ce lo insegna anche Gesù!
A presto...spero di pubblicare una bella foto quando torno.
Ciao Ciao